
Un momento intenso e carico di emozione quello vissuto ieri ad Avella, dove la comunità si è ritrovata per ricordare Francesco Estatico, conosciuto da tutti con affetto come “Ciccio”.
Una commemorazione sentita e partecipata, nata dal desiderio di amici, familiari e cittadini di rendere omaggio a una figura rimasta nel cuore di tante persone. Nel corso della cerimonia è stata posta una lapide commemorativa nel quartiere Cooperative, nei pressi del campetto, luogo simbolico e profondamente legato ai ricordi di un’intera generazione che con “Ciccio” ha condiviso amicizie, giornate spensierate e momenti autentici di vita quotidiana.
Per chi lo ha conosciuto, “Ciccio” rappresentava molto più di un semplice amico. Era una presenza familiare, sincera, sempre pronta al sorriso e alla battuta, capace di creare legami veri con la sua semplicità e il suo modo genuino di stare accanto agli altri. Il campetto, punto di ritrovo di tanti giovani del posto, era uno dei luoghi che più raccontavano la sua personalità: fatta di condivisione, amicizia e appartenenza alla comunità.
L’iniziativa, promossa dalla “Combriccola del Drago”, ha trasformato il pomeriggio in un’occasione di raccoglimento e condivisione, dove emozioni, ricordi e testimonianze si sono intrecciati nel nome di una persona che ha lasciato un segno autentico nella vita della comunità avellana.
Presenti familiari, amici, cittadini, nonché il Sindaco il dott. Vincenzo Biancardi, con alcuni membri dell’ amministrazione comunale e Don Giuseppe Parisi, tutti accomunati dalla volontà di ricordare Francesco Estatico.
Nel silenzio composto e negli sguardi commossi di chi ha partecipato, è emersa ancora una volta l’immagine di un ragazzo semplice e buono, rimasto nel cuore di tanti non solo per ciò che faceva, ma soprattutto per ciò che riusciva a trasmettere: umanità, spontaneità e un forte senso di amicizia.
Un ricordo che continuerà a vivere nella memoria collettiva di Avella e nel cuore di tutti coloro che hanno voluto bene a “Ciccio”
(di Alessandro Siniscalchi)

