Il transito notturno di un convoglio eccezionale lungo la A2 e la Diramazione A2 Napoli comporterà una serie di restrizioni alla viabilità, con chiusure mirate, rallentamenti obbligati e verifiche strutturali sui viadotti, come confermato dalle ultime comunicazioni diffuse da ANAS e dai portali dedicati alla viabilità.
A partire dalla serata odierna (27 gennaio) e fino alla notte compresa tra il 28 e il 29, la circolazione subirà modifiche significative per consentire il passaggio di un trasporto eccezionale dalle dimensioni particolarmente rilevanti: 29,57 metri di lunghezza, 3,30 metri di larghezza e 164,03 tonnellate di peso complessivo. Il convoglio si muoverà esclusivamente in fascia notturna, dalle 22:30 alle 05:00, per ridurre l’impatto sul traffico ordinario.
Durante il transito saranno attivati rallentamenti controllati, blocchi temporanei in corrispondenza dei viadotti e un costante presidio tramite Safety Car, incaricate di modulare la circolazione e garantire la sicurezza degli utenti. Le tratte interessate comprendono il segmento della A2 tra il Porto di Salerno (km 2,340) e l’innesto con l’Autostrada del Mediterraneo, oltre alla Diramazione A2 Napoli dal km 8,040 fino allo svincolo di Fisciano.
Le misure prevedono inoltre la chiusura temporanea di alcune rampe e svincoli della carreggiata Nord, tra cui:
- Salerno–Fratte (direzione Fisciano)
- Baronissi
- Baronissi Est
- Lancusi
Contestualmente saranno attivi restringimenti di carreggiata nei tratti sottoposti a monitoraggio strutturale, sempre nella fascia oraria notturna, fino al completamento delle verifiche tecniche.
Secondo quanto riportato anche da ulteriori fonti locali, il passaggio del convoglio potrebbe generare disagi alla viabilità regionale, motivo per cui viene raccomandato agli automobilisti di programmare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni e di prestare attenzione alla segnaletica provvisoria installata lungo il percorso.
In sintesi, la circolazione notturna lungo la A2 e la Diramazione Napoli sarà fortemente condizionata da un’operazione complessa e ad alto impatto logistico, che richiede chiusure dinamiche, controlli strutturali e gestione del traffico in tempo reale per garantire la massima sicurezza.

