SOS sul Vesuvio: turista polacco salvato in extremis dal CNSAS con un emozionante elisoccorso al verricello


Nel primo pomeriggio di oggi, 27-06-2025, la centrale Georesq di Cassano Irpino (AV) ha diramato l’allarme per un’emergenza medica sul Vesuvio: un turista polacco di 44 anni, in escursione nei pressi del cratere, ha infatti accusato un malore ed è improvvisamente crollato a terra. La guida ufficiale del Parco, presente con il gruppo, ha prontamente contattato il 118 e attivato il servizio Georesq, segnalando la posizione esatta del passeggero in difficoltà e richiedendo l’intervento del Soccorso Alpino.

Sul posto è giunto in tempi rapidi l’elisoccorso 118 di Salerno, con a bordo l’equipe tecnico‑sanitaria del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Dopo il lancio al verricello, i soccorritori hanno stabilizzato il paziente direttamente sul crinale, predisponendo le manovre di immobilizzazione e somministrando le prime cure d’emergenza. Una volta garantita la stabilità clinica, l’équipe ha recuperato l’escursionista con la stessa tecnica di verricello e ne ha disposto il trasporto presso l’Ospedale del Mare di Napoli, dove è stato affidato al personale ospedaliero per ulteriori accertamenti.

Il CNSAS, istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, coordina e svolge in tutta Italia le operazioni di soccorso in ambiente montano, ipogeo e impervio, fornendo personale specializzato in tecniche di progressione su pareti rocciose, cavità e superfici nevose, nonché addestrato all’utilizzo di sistemi di elisoccorso, verricello e materiali di primo soccorso avanzato.

Grazie a un’articolata rete di teleallertamento e al supporto delle centrali operative territoriali, il Corpo garantisce una risposta ad alto livello professionale, in stretto raccordo con il 118, le Forze dell’Ordine e le altre componenti della Protezione Civile.