La Madonna delle Grazie, una delle feste religiose più sentite del paese, e tra i momenti più emozionanti e attesi c’è senza dubbio l’Infiorata, rito simbolico che trasforma la processione in un’esperienza spirituale e sensoriale unica.
Verso le ore 11:00, quando la statua della Madonna percorre via Garibaldi, va in scena uno spettacolo che lascia senza fiato: una pioggia di petali di rose rosse, lanciati dai balconi e dalle finestre al suo passaggio. I fiori non sono messi lì per caso: vengono raccolti, selezionati, e conservati con cura nei giorni precedenti, spesso dalle stesse famiglie che, di generazione in generazione, custodiscono questa tradizione con orgoglio.
I petali cadono leggeri, ricoprendo il manto della statua e creando un tappeto profumato che accompagna il cammino dei fedeli. Il silenzio si mescola agli applausi, gli occhi si alzano al cielo, e in quel preciso istante, il paese sembra sospeso tra terra e cielo. Dietro l’Infiorata si nasconde un lungo lavoro collettivo, iniziato settimane prima: c’è chi si occupa della raccolta, chi dell’essiccazione, chi della selezione dei petali migliori.
. L’Infiorata è l’anima della festa. Ogni petalo che cade è un grazie, una richiesta, una speranza. È il modo in cui la comunità si affida alla Madonna, la accoglie e la onora.
(di Alessandro Siniscalchi)

