Una cerimonia sentita e carica di significato ha segnato, ad Avellino, il 251° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. L’evento si è svolto in via Pontieri, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio irpino. A guidare il momento commemorativo è stato il Comandante Provinciale, colonnello Leonardo Erre, che ha colto l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte dal Corpo nell’ultimo anno.
Nel suo intervento, il colonnello ha messo in luce l’evoluzione delle strategie criminali, spiegando come molte organizzazioni abbiano abbandonato le modalità violente per adottare approcci più sottili e meno visibili, orientandosi verso l’infiltrazione nell’economia legale. Ha evidenziato come dietro imprese che all’apparenza sembrano regolari possano celarsi flussi di denaro provenienti da attività illecite, utilizzati per ripulire capitali illeciti e consolidare il controllo su determinati settori economici.
Il contrasto all’evasione fiscale e al malaffare economico resta al centro dell’impegno delle Fiamme Gialle, ma attenzione crescente è riservata anche alla tutela della pubblica amministrazione. La partecipazione attiva della Guardia di Finanza ai tavoli di coordinamento interforze istituiti in Prefettura rappresenta, in tal senso, uno strumento fondamentale per prevenire l’accesso a finanziamenti pubblici da parte di soggetti economici sospetti.


