Pietrelcina (Bn) – Nel paesino natale di Padre Pio, fino al 6 agosto 2024, indulgenza plenaria nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, in occasione dei 300 anni della sacra icona lignea.

La Penitenzieria Apostolica, accogliendo la richiesta ufficiale presentata da S. Ecc.za mons. Felice Accrocca, arcivescovo metropolita di Benevento, ha concesso l’indulgenza plenaria con la benedizione papale, dal 6 agosto 2023 al 6 agosto 2024, per tutti coloro che si recheranno nella chiesa parrocchiale “Santa Maria degli Angeli” in Pietrelcina, da lucrarsi alle “consuete tre condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) a tutti i fedeli presenti che «veramente pentiti e mossi dallo spirito di carità, abbiano partecipato ai sacri riti».

Tale concessione ricorre nel tricentenario (1723-2023) della realizzazione della venerata immagine di Maria SS. della Libera, patrona della comunità di Pietrelcina.

A dare inizio all’Anno Giubilare Mariano presiedendo la solenne Eucaristia di domenica 6 agosto, è stato lo stesso Arcivescovo, al Parco Colesanti.

L’Anno Giubilare Mariano andrà a beneficio, non solo della comunità parrocchiale, ma anche di tutti i devoti pellegrini che si recheranno nella Parrocchia-Santuario di Pietrelcina per visitare i luoghi santificati dalla presenza di San Pio.

Il neo-parroco Fr. Daniele Moffa, qualche mese fa, sollecitato dal Comitato “Maria SS. della Libera”, a nome della comunità parrocchiale di Pietrelcina e insieme a tutta la collettività cittadina, guidata dal sindaco Salvatore Mazzone, vista la fervente devozione che dopo secoli ancora è viva e radicata in Pietrelcina, si è fatto promotore presso Sua Eccellenza per ottenere il dono-privilegio di vivere un “tempo di Grazia e di rilancio spirituale” che abbracciasse tutti. Il tema scelto dallo stesso fr. Daniele per questo anno di grazia è: “Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39).

È lo stesso neo-parroco a spiegarne le motivazioni nella lettera presentata all’Arcivescovo: “Questo tema, che è anche il tema della Giornata Mondiale della Gioventù, ci aiuterà a vivere il giubileo mariano di Pietrelcina, non solo all’interno della nostra chiesa parrocchiale, ma mettendoci in cammino, in fretta come Maria, verso tutti i fratelli che vivono lontani dall’esperienza cristiana, dalla comunità, con due atteggiamenti: l’ascolto e l’annuncio”.

 

Il Sindaco Mazzone ha accolto con entusiasmo questo evento che, fino al 6 agosto 2024, coinvolgerà non solo la cittadinanza, ma anche tutti i numerosi pellegrini che si recano ogni anno nei luoghi che hanno visto nascere e crescere Padre Pio, dove si può ancora sentire forte la presenza del Santo di Pietrelcina: “Il culto della Madonna della Libera rappresenta uno dei fattori che maggiormente legano i pietrelcinesi al loro territorio. Così era per Padre Pio, che custodì nella sua cella un’immagine della nostra patrona per tutta la vita. L’ augurio è che anche i milioni di devoti che arrivano a Pietrelcina per il nostro compaesano possano sentirsi parte della nostra comunità tramite Maria e facciano esperienza della grazia che ha toccato questi luoghi”.



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