C’è una nuova lingua tra le pagine del nostro giornale: l’ucraino. Un piccolo gesto, ma dal grande significato. Da oggi, chi parla questa lingua potrà leggere i nostri articoli in modo più immediato, diretto e personale.

Abbiamo scelto di aggiungere l’ucraino non solo per ampliare l’accessibilità, ma per dare un segnale concreto di solidarietà. In un tempo segnato da migrazioni forzate, crisi e ricostruzioni, riteniamo fondamentale offrire uno spazio informativo accogliente anche per chi è stato costretto a ricominciare lontano da casa.
Per molte persone ucraine, la lingua non è solo uno strumento di comunicazione: è radice, identità, appartenenza. Offrire loro la possibilità di informarsi nella propria lingua madre significa riconoscerne il valore, la storia, la dignità.
Giornalismo inclusivo, davvero
La nostra missione è da sempre quella di informare in modo costruttivo, con uno sguardo attento alle soluzioni, ai contesti e alla resilienza delle persone. Aggiungere nuove lingue, come l’ucraino, è parte di questo impegno: promuovere un giornalismo che non lascia indietro nessuno, che accoglie, che costruisce ponti invece di muri.
Aiutaci a fare meglio
Se noti imprecisioni nella traduzione o vuoi proporci suggerimenti, scrivici. Il nostro giornale cresce anche grazie a te, ai tuoi occhi e alla tua voce.
Perché l’informazione appartiene a tutti. In ogni lingua.
Continua a leggerci. Тепер і українською. Ora anche in ucraino.

