Nella giornata del 1° luglio 2026 un’operazione congiunta dei Carabinieri della Stazione di Giffoni Valle Piana, unitamente ai militari della Compagnia di Battipaglia e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno, ha portato all’esecuzione di otto misure cautelari personali, sei delle quali in carcere e due con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura, riguarda otto persone residenti nella provincia salernitana, indagate per riciclaggio di denaro proveniente da frodi informatiche.
L’indagine, frutto di un’articolata attività investigativa, ha permesso di ricostruire un sistema esteso di riciclaggio finalizzato a occultare e in alcuni casi reimpiegare i proventi di centinaia di truffe informatiche ai danni di privati, enti e imprese su tutto il territorio nazionale. Il meccanismo illecito si basava sull’apertura e sull’utilizzo sistematico di conti correnti, carte prepagate e rapporti finanziari intestati a soggetti compiacenti, le cosiddette “teste di legno”, sui quali confluivano le somme provenienti dalle frodi.
Una volta accreditati, i fondi venivano frazionati attraverso trasferimenti multipli e ravvicinati, quindi spostati su ulteriori rapporti finanziari, anche all’estero, oppure prelevati in contanti, con l’obiettivo di ostacolare la tracciabilità e rendere più complessa l’individuazione dei flussi. L’indagine ha permesso di identificare 69 soggetti coinvolti, otto dei quali con ruoli di particolare rilievo, sia per il numero di operazioni fraudolente effettuate sia per l’attività di reclutamento delle “teste di legno” e l’apertura dei conti utilizzati per il riciclaggio.
Il flusso complessivo delle somme movimentate e ricostruite dagli investigatori ammonta a 1.617.152,65 euro, cifra che testimonia la portata del sistema illecito. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che le misure cautelari potranno essere impugnate. Le accuse non implicano alcun giudizio definitivo di responsabilità, che sarà valutato dai giudici nelle successive fasi del procedimento.

