IRPINIAVVENTURA A.S.D. e Gruppo Asperger Campania ETS uniscono le forze per un modello innovativo di inclusione nella natura

La firma del Protocollo d’Intesa tra IRPINIAVVENTURA A.S.D. e il Gruppo Asperger Campania ETS segna l’avvio di un percorso condiviso che mette al centro l’inclusione, l’accoglienza e la possibilità di vivere la natura come spazio di crescita per le persone neurodivergenti. Il progetto, denominato “AvventurosaMente”, nasce dall’incontro tra il mondo dello sport outdoor irpino e una realtà associativa che da anni rappresenta un punto di riferimento per famiglie e persone autistiche in Campania. L’accordo sancisce una collaborazione strutturata che punta a trasformare il territorio in un luogo capace di offrire esperienze accessibili, sicure e significative.

Alla base dell’intesa c’è il lavoro di Angelo Pugliese, referente del progetto e membro del Gruppo Asperger Campania, che ha promosso il dialogo tra le due realtà convinto che l’ambiente naturale, il movimento e la condivisione possano diventare strumenti di benessere e autonomia. La sua visione ha trovato terreno fertile, dando vita a un protocollo che prevede attività congiunte quali escursioni adattate, trekking inclusivi, laboratori esperienziali, momenti di formazione e iniziative di sensibilizzazione. Le prime proposte saranno presentate nei prossimi mesi, con un calendario di appuntamenti dedicati alla comunità irpina e campana.

Il progetto si propone di costruire un modello replicabile di sport accogliente e turismo accessibile, trasformando l’Irpinia in un laboratorio sociale aperto, dove la natura diventa un ponte tra esigenze diverse e opportunità condivise. «Crediamo che la natura, il movimento e lo stare insieme siano strumenti potenti per chiunque», afferma il gruppo promotore, sottolineando come la costruzione di comunità inclusive rappresenti una sfida che può generare valore umano e sociale.

Il contributo delle persone coinvolte nel protocollo è determinante per la solidità del progetto. Angelo Pugliese, promotore dell’idea, porta con sé l’esperienza diretta della comunità neurodivergente e la consapevolezza che boschi, sentieri e montagne possano diventare luoghi dove le barriere si attenuano e si aprono spazi di libertà. «La montagna, il bosco, il camminare insieme azzerano le barriere», ricorda Pugliese, evidenziando il bisogno delle famiglie di trovare contesti accoglienti e privi di giudizio.

A guidare il Gruppo Asperger Campania ETS è Angela Silletti, presidente dell’associazione iscritta al RUNTS e composta da familiari volontari e persone autistiche. La sua leadership rappresenta un riferimento per l’intera comunità neurodivergente campana. Il protocollo con IRPINIAVVENTURA costituisce la prima collaborazione strutturata dell’associazione con una realtà sportiva, segnando un passaggio significativo nella costruzione di reti territoriali inclusive.

Per il territorio avellinese, il punto di riferimento è Giovanni Sirignano, referente della Sezione Avellino del Gruppo Asperger Campania, che ha sottoscritto l’accordo garantendo un presidio locale attento ai bisogni delle famiglie irpine. La sua presenza assicura un collegamento diretto tra il progetto e le esigenze del territorio, trasformando le attività previste in opportunità concrete di partecipazione.

Sul versante sportivo, Felice D’Apolito, presidente di IRPINIAVVENTURA A.S.D., ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione. L’associazione, affiliata al CSEN e iscritta al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, ha costruito negli anni un’identità fondata sulla valorizzazione del territorio, sull’educazione ambientale e sulla promozione dello sport come strumento di benessere collettivo. Accanto a lui, Andrea Tropeano, vicepresidente di IRPINIAVVENTURA, ha contribuito in modo decisivo all’apertura dell’associazione verso nuove progettualità sociali, rafforzando la visione di uno sport capace di includere e generare comunità.

La nascita di AvventurosaMente rappresenta dunque un passo concreto verso un territorio più accogliente, dove la natura diventa un luogo di incontro e crescita condivisa. È l’inizio di un cammino che unisce competenze, sensibilità e visioni diverse con un obiettivo comune: offrire esperienze che parlino di libertà, rispetto e partecipazione.


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