
A dominare la scena è stata la voce del tenore Francesco Montuori, capace di avvolgere l’intera piazza con un timbro caldo, potente e allo stesso tempo delicato. Le melodie rese celebri da Andrea Bocelli sono risuonate come un omaggio non solo al grande artista toscano, ma anche – e forse soprattutto – alla miracolosa Santa Filomena, alla quale il paese è profondamente legato. E non è difficile immaginare che Montuori, con la sua interpretazione intensa e rispettosa, abbia voluto idealmente dedicare ogni nota proprio alla Santa Bambina.
Alcuni tra i presenti, soprattutto i più maturi, hanno confessato di aver respirato un clima che mancava a Mugnano da anni: quello delle mitiche serate di “Arte Sotto le Stelle”, quando l’aria di Mugnano era più limpida e fresca, e la cultura diventava un abbraccio collettivo, con il centro storico di Mugnano che accoglieva fermenti culturali di ogni genere, trasformandosi in un piccolo palcoscenico a cielo aperto.
Il Circolo “Maria Cristina di Savoia”, guidato dal presidente Carmine Masucci, ha dimostrato ancora una volta di saper dare vita a eventi capaci di unire, emozionare e valorizzare il territorio. La cura dei dettagli, l’accoglienza, la scelta del repertorio e la cornice del Santuario hanno reso la serata un vero gioiello culturale.
Masucci aveva sottolineato, alla vigilia, l’importanza di creare occasioni di incontro e dialogo tra generazioni. La risposta del pubblico – attento, partecipe – ha confermato che questa strada è quella giusta.
Francesco Montuori ha offerto una performance di altissimo livello: elegante, intensa, tecnicamente impeccabile. Ogni brano è stato accolto da applausi calorosi, spesso prolungati, segno di un coinvolgimento autentico. La sua voce ha saputo toccare corde profonde, trasformando il sagrato in un luogo sospeso tra arte e spiritualità.
“Sulle Note di Bocelli” non è stato solo un concerto: è stato un momento di comunità, un atto d’amore verso la musica, verso Mugnano e verso Santa Filomena. Una serata che ha lasciato negli occhi dei presenti la bellezza e nel cuore la gratitudine.
E se è vero che certi eventi non si dimenticano, quello di stasera sera resterà a lungo nella memoria di chi ha avuto la fortuna di esserci.
(F.S)

