Truffa tra Napoli e Lucca: finti Carabinieri truffano una 58enne, arrestati dai Carabinieri veri

Una donna di 58 anni, residente a Nozzano, una frazione di Lucca, si è trovata al centro di un inganno costruito con estrema abilità. La mattina, intorno alle 11, ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come maresciallo dei Carabinieri, sostenendo di doverla informare con urgenza di una situazione delicata. Con tono autoritario, l’interlocutore le ha chiesto di far uscire il marito con un pretesto legato a una presunta comunicazione ufficiale presso una stazione locale.

Rimasta sola, la donna ha ascoltato una ricostruzione inquietante: secondo il falso militare, il documento d’identità del marito sarebbe stato utilizzato per noleggiare un’auto coinvolta in una rapina, insinuando un possibile coinvolgimento della famiglia in un’indagine penale. La pressione psicologica è stata sufficiente a farle credere di trovarsi davanti a un rappresentante delle forze dell’ordine.

A quel punto, l’uomo al telefono ha chiesto un elenco dettagliato dei gioielli presenti in casa, spiegando che un “perito del tribunale” sarebbe passato a ritirarli per accertamenti urgenti e garantire la loro restituzione. La donna, convinta di collaborare con le autorità, ha accettato di consegnarli. Poco dopo, un giovane di 19 anni si è presentato alla porta e ha raccolto monili in oro per un valore complessivo di 15mila euro .

Quello che i due truffatori non sapevano è che un equipaggio in borghese della compagnia Carabinieri di Lucca li stava seguendo già da prima. I militari avevano intercettato la loro auto, noleggiata a Napoli, nei pressi della stazione ferroviaria e ne avevano monitorato gli spostamenti fino alla frazione lucchese. Il 55enne è stato bloccato al volante, mentre il 19enne ha tentato la fuga verso un’area boschiva, abbandonando uno zaino in un fosso. È stato raggiunto e fermato dopo poche centinaia di metri.

All’interno dello zaino, avvolti in un canovaccio da cucina, i Carabinieri hanno recuperato tutti i gioielli appena sottratti alla vittima . I due uomini, residenti in provincia di Napoli, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di truffa aggravata in concorso e condotti nel carcere di Lucca, a disposizione dell’autorità giudiziaria.