Sirignano (Av) – Fermato un uomo di nazionalità straniera che si era introdotto in una proprietà privata

Ieri sera, 19 gennaio 2026, la zona di via Nazionale, a Sirignano (AV), è stata teatro di un episodio che ha rapidamente attirato l’attenzione dell’intera comunità. Alcuni residenti hanno notato un individuo aggirarsi con atteggiamento ritenuto anomalo nei pressi di una proprietà privata situata non lontano da una nota struttura sanitaria. L’uomo, secondo quanto riferito, avrebbe oltrepassato il cancello dell’abitazione iniziando a fotografare l’area circostante, comportamento che ha immediatamente insospettito chi vive nella zona.

La reazione dei cittadini è stata tempestiva: dopo aver compreso che l’uomo stava cercando di allontanarsi, è scattata una segnalazione alle Forze dell’Ordine. Nel frattempo, alcuni residenti hanno deciso di seguirlo, riuscendo a fermarlo poco distante dal punto in cui era stato notato per la prima volta. All’arrivo dei Carabinieri, il soggetto è stato preso in consegna e accompagnato in caserma per gli accertamenti necessari.

Le prime verifiche hanno evidenziato che si tratterebbe di un uomo di origine straniera, probabilmente georgiana, che non era in grado di comunicare in italiano. La mancanza di documenti chiari e l’impossibilità di comprendere le sue spiegazioni hanno reso indispensabili ulteriori approfondimenti per chiarire le ragioni della sua presenza in quell’area e la natura delle sue azioni. Le indagini sono tuttora in corso.

L’episodio, già di per sé significativo, assume un peso ancora maggiore se inserito nel contesto attuale. Negli ultimi mesi, infatti, il territorio del mandamento baianese è stato interessato da una serie crescente di episodi predatori. In particolare, Avella, Sperone e altri comuni limitrofi stanno registrando un aumento di furti in abitazione, tentativi di intrusione e movimenti sospetti nelle ore serali e notturne. Le segnalazioni dei cittadini si moltiplicano e, con esse, cresce la sensazione di vulnerabilità che attraversa le comunità locali.

Il caso di Sirignano si inserisce dunque in un quadro più ampio, in cui la popolazione manifesta un livello di preoccupazione sempre più elevato. La richiesta che arriva dal territorio è chiara: maggiore presenza delle forze dell’ordine, controlli più serrati e un’attenzione costante per contrastare un fenomeno che, al 20 gennaio 2026, appare in progressiva espansione e sta minando la percezione di sicurezza quotidiana.