Riapre il 1° agosto 2026 la galleria Monte Pergola: traffico verso Salerno di nuovo consentito

Il primo agosto 2026 non sarà soltanto una data sul calendario, ma il momento in cui un tratto cruciale del raccordo Avellino‑Salerno tornerà a respirare. Dopo cinque anni di deviazioni obbligate e mattinate trascorse in coda, la galleria Monte Pergola riaprirà al traffico verso Salerno, anche se in forma provvisoria. Una riapertura che arriva come un sollievo per chi, ogni giorno, ha dovuto fare i conti con un sistema di circolazione che aveva trasformato la mobilità locale in un esercizio di pazienza.

La galleria sarà percorribile da tutti i veicoli, compresi i mezzi pesanti, con l’unica esclusione dei trasporti di merci pericolose. Il passaggio avverrà su una sola corsia e con velocità limitata a 40 km/h, condizioni che non cancellano del tutto le criticità ma segnano comunque un cambio di scenario rispetto alle chiusure estive che per anni avevano imposto fasce orarie rigide e penalizzanti. La canna nord, ora transitabile anche dai tir, permette di archiviare il dispositivo che aveva scaricato sulla viabilità urbana di Solofra un flusso di traffico insostenibile, soprattutto nelle ore più calde della giornata.

La decisione è maturata dopo settimane di interlocuzioni tra Prefettura, Anas e amministrazioni locali, un confronto che ha riportato al centro le esigenze dei pendolari e delle imprese del distretto conciario, costrette a convivere con un collegamento dimezzato e con tempi di percorrenza imprevedibili. Per il sindaco Nicola Moretti si tratta di un risultato che premia la pressione istituzionale esercitata negli ultimi mesi, un tentativo costante di riportare all’attenzione degli enti competenti il peso reale dei disagi vissuti dalla comunità.

Il cantiere, però, non è ancora alle battute finali. I lavori sui by‑pass di collegamento e sulle opere accessorie proseguiranno fino alla fine dell’anno, salvo imprevisti. La riapertura di agosto rappresenta quindi una fase intermedia, un ponte verso la conclusione dell’intervento complessivo. Ma per chi ogni giorno attraversa quel tratto di strada, sarà già un cambiamento tangibile: niente più chiusure programmate, niente più deviazioni obbligate, solo una galleria che torna a fare il suo mestiere, anche se con prudenza.