Poste Italiane sospende temporaneamente il servizio notturno degli sportelli ATM Postamat in otto comuni della provincia di Avellino, a seguito di una serie di furti e tentativi di effrazione che hanno colpito duramente il territorio. Dalle ore 19 alle 8.30 del mattino successivo, gli sportelli automatici resteranno inattivi nelle sedi di Aquilonia, Carife, Casalbore, Conza della Campania, Lacedonia, Montaguto, Savignano Irpino e Scampitella. La decisione, definita urgente e cautelativa, è stata presa per contenere i danni provocati dai malviventi, che negli ultimi mesi hanno agito con tecniche esplosive, come la cosiddetta “marmotta”, causando gravi danni alle strutture postali e costringendo alla chiusura prolungata degli uffici.
L’obiettivo è tutelare la continuità del servizio diurno, evitando che ulteriori assalti compromettano l’operatività degli sportelli per settimane. Le esplosioni, infatti, non solo permettono ai criminali di accedere al denaro, ma distruggono pareti e impianti, rendendo necessarie complesse operazioni di ripristino. In alcuni casi, come a San Michele di Serino, l’intero container adibito a ufficio postale è stato completamente distrutto.
Poste Italiane conferma il proprio impegno nella sicurezza, sottolineando che tutti gli altri servizi saranno regolarmente garantiti durante gli orari di apertura. Gli uffici sono già dotati di sistemi di videosorveglianza avanzati, casseforti certificate e dispositivi di protezione, ma la sospensione notturna si è resa necessaria per arginare un fenomeno criminale in espansione, che ha colpito anche comuni limitrofi come Calitri, Grottaminarda e Bisaccia.
La misura è temporanea, ma rappresenta una risposta concreta a un’emergenza che ha messo in allarme le autorità locali e i cittadini. Le indagini condotte dai Carabinieri sono in corso, e non si esclude che dietro gli assalti ci sia una banda organizzata e itinerante. La speranza è che questa sospensione, seppur scomoda per gli utenti, possa contribuire a ripristinare condizioni di sicurezza e a preservare l’integrità degli uffici postali.

