La Polizia di Stato ha reso noto di aver eseguito un fermo nei confronti di un uomo di 35 anni residente in provincia di Salerno, nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto della pedopornografia online. Il provvedimento è scaturito dopo l’esecuzione di un decreto di perquisizione disposto dalla Procura salernitana, che ha consentito agli investigatori di raccogliere elementi ritenuti gravi in relazione a ipotesi di violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico.
L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia presentata da una ragazza di 16 anni, che ha riferito agli operatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di essere stata vittima di abusi da parte dell’uomo. Gli accertamenti condotti dagli specialisti hanno portato al sequestro dei dispositivi informatici utilizzati dall’indagato, sui quali sono state rinvenute numerose immagini riconducibili a episodi di sfruttamento sessuale di minori. Parte del materiale, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato prodotto durante gli abusi ai danni della giovane denunciante e di un altro minore affidato all’uomo nel suo ruolo di educatore presso una struttura di accoglienza del territorio.
Le Autorità precisano che il fermo rappresenta una misura cautelare e che le contestazioni mosse all’indagato saranno oggetto di valutazione da parte dell’autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento, restando impregiudicato ogni profilo di responsabilità fino a eventuale sentenza definitiva.

