Salerno ha acceso ieri, 14 novembre 2025, la ventesima edizione delle Luci d’Artista, trasformando ancora una volta il centro storico in un grande palcoscenico digitale di luce e immaginazione. L’inaugurazione, avvenuta nella Villa Comunale di via Roma, ha segnato l’inizio di un percorso che resterà visitabile fino al 1° febbraio 2026 e che celebra i vent’anni di una manifestazione ormai riconosciuta a livello internazionale.
La città si è presentata come un museo a cielo aperto, con installazioni che fondono tecnologia LED e creatività artistica. Il tema di quest’anno mette in dialogo mito, favola e natura, con scenografie che spaziano dalle figure leggendarie alle suggestioni cosmiche.
Tra le novità più attese, il Giardino Preistorico con sei grandi animali luminosi, le figure femminili del progetto “Noi siamo natura” che si trasformano in nuvole e farfalle, e un percorso fiorito che avvolge le strade del centro. Non mancano attrazioni spettacolari come le meduse sospese e il trenino luminoso, pensate per coinvolgere famiglie e visitatori di ogni età.
L’evento non è soltanto un’esperienza estetica: rappresenta un motore di turismo e di economia, capace di richiamare migliaia di persone e di generare lavoro. La sostenibilità resta un punto fermo, con l’uso di tecnologie a basso consumo che permettono di coniugare bellezza e attenzione all’ambiente.
La serata inaugurale ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e regionali, ma soprattutto di un pubblico entusiasta che ha salutato con un lungo applauso l’accensione delle prime luci. Salerno si conferma così capitale italiana della light art, capace di reinventarsi ogni anno e di offrire un’esperienza immersiva che unisce tradizione e innovazione.


