Cesa, scoperto centro di gioco clandestino: denunciato il titolare, multe record

In esito a un’attività di controllo svolta nei giorni scorsi nel comune di Cesa (CE), lungo via del Caravaggio, è stata portata a termine un’operazione congiunta dei Carabinieri della stazione locale e dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Caserta. L’intervento, inserito in un più ampio piano di monitoraggio finalizzato alla tutela della legalità nel settore dei giochi pubblici, ha consentito di individuare undici apparecchi da intrattenimento completamente irregolari, installati all’interno di un esercizio commerciale che operava in violazione delle disposizioni vigenti.

Le verifiche effettuate sul posto hanno permesso di accertare che tutte le macchine erano prive delle autorizzazioni obbligatorie e risultavano non collegate alla rete telematica statale, condizione essenziale per garantire il controllo dei flussi di gioco, la corretta imposizione fiscale e la protezione degli utenti. Tale modalità operativa, già riscontrata in analoghe attività ispettive condotte in altre province campane, rappresenta una delle forme più diffuse di elusione delle norme che regolano il comparto.

A seguito delle irregolarità riscontrate, sono state immediatamente attivate le procedure previste dalla normativa di settore. Il titolare dell’esercizio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e, sul piano amministrativo, gli sono state contestate sanzioni per un totale di 121.000 euro, oltre al sequestro degli apparecchi non conformi. Le autorità competenti sono state tempestivamente informate dell’esito dell’operazione.

L’intervento si inserisce nel quadro delle iniziative promosse a livello nazionale per contrastare il gioco illegale, fenomeno che – come evidenziato in recenti report dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – sottrae ingenti risorse allo Stato e alimenta circuiti economici opachi. Le attività di controllo mirano inoltre a rafforzare la tutela dei cittadini, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili, spesso esposte ai rischi della dipendenza da gioco e alle conseguenze sociali ed economiche che ne derivano.

Le forze dell’ordine e gli organismi di vigilanza ribadiscono l’impegno a proseguire con azioni coordinate e sistematiche per garantire un mercato del gioco trasparente, regolamentato e rispettoso delle norme, riaffermando la centralità della prevenzione e della legalità come strumenti fondamentali per la sicurezza collettiva.