Un nuovo episodio di violenza domestica ha scosso la comunità di San Martino Valle Caudina, dove i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 41enne, già noto alle forze dell’ordine e senza occupazione, accusato di estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni dei propri genitori, uno dei quali disabile.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nel pomeriggio di lunedì la madre, una donna di 66 anni, ha chiesto aiuto al 112 in preda al panico, dopo essere stata aggredita dal figlio che pretendeva denaro. La donna, terrorizzata, si è rifugiata presso l’abitazione dei vicini, dove ha raccontato l’accaduto ai militari giunti sul posto.
Dalle testimonianze raccolte è emersa una situazione di disagio familiare protratta nel tempo, segnata da continue violenze e minacce. Gli anziani genitori vivevano in un clima di paura, aggravato da un episodio in cui l’uomo avrebbe tentato di spingere il padre giù dalle scale.
Durante l’intervento, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina con lama di circa 20 centimetri, utilizzato per minacciare la madre. La donna ha confermato di essere stata più volte vittima di aggressioni e intimidazioni, mentre il padre, disabile, ha raccontato di subire da tempo vessazioni e richieste di denaro.
Dopo la formalizzazione delle denunce, l’uomo è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Avellino, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’episodio, riportato anche da diverse testate locali, riaccende l’attenzione sul tema della violenza intrafamiliare, un fenomeno purtroppo in crescita, che spesso coinvolge persone fragili e anziane. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di segnalare tempestivamente situazioni di abuso, per evitare che la paura e l’isolamento si trasformino in tragedie.
Un intervento rapido e risoluto, quello dei Carabinieri, che ha permesso di mettere fine a un incubo domestico e di garantire protezione ai due genitori, restituendo loro un minimo di serenità dopo anni di sopraffazioni.

