Un normale posto di controllo stradale attivato dalla polizia locale di Benevento si è trasformato, nella serata di ieri, nella scoperta di un caso emblematico di riciclaggio internazionale di veicoli. In località Stazione, gli agenti hanno fermato un’Alfa Romeo Stelvio con targa olandese, il cui stato di danneggiamento aveva già destato sospetti.
A bordo dell’auto, risultata intestata formalmente a un 54enne della provincia di Avellino, vi era un 36enne del posto. I documenti di circolazione non convincevano: il numero di telaio riportato sui fogli non coincideva con quello effettivo.
È stato quindi avviato un approfondimento tecnico sulle centraline elettroniche del suv. Questa verifica ha svelato che il telaio reale apparteneva a un veicolo segnalato come rubato nella provincia di Caserta, mentre la targa estera era stata associata a un’altra vettura.
Grazie a queste evidenze, i due uomini sono stati deferiti alla procura della Repubblica per il reato di riciclaggio e il mezzo è stato posto sotto sequestro. Parallelamente, gli inquirenti stanno scandagliando l’origine dei documenti esibiti per fare piena luce sull’operazione.
L’episodio conferma l’efficacia dei controlli elettronici di bordo, divenuti oggi strumento imprescindibile per arginare il traffico illecito transnazionale di automobili.

