Riapre la Pineta del Fusaro di Avella.  A breve il bando per la gestione.

di Nunziapia Macario

A  circa otto anni dalla chiusura, sarà a breve finalmente e nuovamente accessibile la “pineta” in località Fusaro di Avella.

L’area verde fu sequestrata in seguito in seguito a un incidente mortale avvenuto il 1 maggio 2015, quando una ragazza napoletana di 19 anni, Sonia Cuomo, precipitò in un dirupo sul torrente Clanio situato alle spanne della pineta.

Alla tragedia seguirono anni di procedimenti legali – conclusi con l’assoluzione dell’amministrazione comunale e dell’UTC – e l’area venne dissequestrata solo nel 2019.

Successivamente, l’area della pineta fu compresa in un più grande progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del Clanio, nel tratto compreso tra Santa Croce e Acquapendente, di ristrutturazione dei mulini e della messa in sicurezza della Grotta di San Michele (riaperta il 29 settembre scorso).

La pineta, nel corso degli anni, ha vissuto varie peripezie (dall’attacco di “processionaria” al taglio di parti delle piante da parte di sconosciuti, ed altro) ma, se ben gestita e – soprattutto – vigilata, possibilmente con videocamere, rimarrà pulita e gradevole, come lo è in questi giorni, e potrà fungere da ulteriore attrattore turistico.

Nell’area sono stati installati una varietà di attrezzi ginnici nella pineta ed è finalmente pronta per accogliere residenti e turisti in cerca di svago e relax.

Per assicurare una gestione efficiente dell’area, è in corso la preparazione di un bando per affidare la gestione dell’area attrezzata a operatori locali interessati.

La Pineta Fusaro è una meta popolare per coloro che cercano una pausa dalla routine quotidiana e vogliono passare del tempo immersi nella natura o nella frescura balsamica dell’ombra dei suoi pini durante la stagione estiva.