MUGNANO DEL CARDINALE – In occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Grazie, Piazza Umberto I accoglie di nuovo Berlino84: un ritorno pieno di emozioni.


Sabato 12 luglio, Fabio Gaetano Picciocchi, in arte Berlino84, salirà nuovamente sul palco di Piazza Umberto I, la piazza principale del paese che lo ha visto crescere e che da sempre custodisce i suoi primi ricordi musicali. Un ritorno che è molto più di un semplice concerto: è un viaggio emozionante nelle sue radici, nella memoria e nelle persone che hanno accompagnato la sua crescita artistica.

Da bambino, Berlino84 partecipava alla festa in onore di Maria SS delle Grazie con i suoi genitori, immergendosi nell’atmosfera vibrante che riempiva la piazza di musica e allegria. Quelle serate lo hanno ispirato a sognare, a immaginare un futuro fatto di note e parole, un futuro che ora prende vita con la sua voce e la sua musica.

Le sue radici affondano profondamente a Mugnano del Cardinale e nell’intero Mandamento Baianese, territori che hanno segnato la sua formazione umana e artistica. Per Berlino84, la musica è sempre stata un ponte che unisce persone, storie e luoghi, e questo ritorno nella sua piazza natale ne è la prova più forte.

Nato nel 1984, Berlino84 è un artista indipendente che racconta il mondo attraverso un mix di sonorità pop, elettroniche e cantautorali, con testi autentici e carichi di emozione. La sua carriera, fatta di album e singoli, lo ha portato a calcare palchi in tutta Italia, portando sempre con sé la forza delle sue origini.

Un sentito plauso va al Comitato Festa Maria SS delle Grazie, che con grande impegno e passione ha voluto portare Berlino84 su questo palco, valorizzando così un talento locale che ha saputo trasformare i propri sogni in musica.

L’appuntamento è per il 12 luglio: una serata da non perdere, ricca di emozioni, musica e condivisione. Tutti sono invitati a partecipare e a vivere insieme questo speciale ritorno in Piazza Umberto I, per celebrare le radici, la comunità e la bellezza della musica dal vivo.

(di  Alessandro Siniscalchi)