Riportiamo integralmente, qui di di seguito, la posizione dei Sindaci in epigrafe, da essi diffusa anche attraverso i social:

I sottoscritti Sindaci dei Comuni di Avella, Baiano e Sperone a margine dell’ordine di servizio del 15.05.2025 a firma del direttore dell’infrastruttura Ing. Gattuso ad oggetto: ”anticipo interruzione programmata per lavori di manutenzione straordinaria sulla linea Napoli S. Giorgio Volla Baiano con la presente, richiamandosi al principio inderogabile del rispetto dei basilari ruoli istituzionali facendosi interpreti delle esigenze del mondo del lavoro e soprattutto della popolazione dell’intero territorio del Baianese e, in generale di tutta l’utenza del servizio di trasporto pubblico, esprimono la netta e totale contrarietà avverso detto provvedimento con il quale si dispone l’interruzione del servizio ferroviario sulla linea innanzi indicata dal 21 maggio 2025 e fino al 30 settembre 2025.
Al di là del discutibile “modus operandi” che riconduce la determinazione di anticipare l’interruzione programmata del servizio ferroviario sulla tratta in argomento ad una decisione unilaterale, come atto d’imperio, appare oltremodo discutibile la scelta di non comunicare formalmente detto ordine di servizio ai Comuni interessati che, solo per una mera casualità, sono venute a conoscenza di tale assunto.
Se le questioni innanzi poste attengono al profilo metodologico, nel merito i sottoscritti chiedono di non dare corso e sterilizzare mediante revoca detto ordine di servizio i cui effetti andranno ad amplificare oltremodo i disagi già in essere per gli utenti del servizio ferroviario ma soprattutto ad ingenerare turbative (ciò che preoccupa principalmente) dell’ordine pubblico specie della popolazione studentesca oramai alla fine dell’anno scolastico e alle prese con gli esami di stato.
Per quanto sopra, nell’esprimere il proprio disappunto e la seria preoccupazione per i potenziali effetti negativi che deriveranno da tali determinazioni, si invitano i vertici EAV e l’Ing. Gattuso a voler revocare “ad horas” l’ordine di servizio assolutamente inaccettabile cosi come strutturato nei contenuti temporali e a voler concertare, mediante la convocazione urgente di un tavolo tecnico con le amministrazioni interessate, tempistiche diverse della chiusura e riapertura della linea ferroviaria “de qua” nonché definizione puntuale del trasporto alternativo, nella consapevolezza che ciascuno, responsabilmente, debba concorrere alla individuazione di soluzioni condivise, praticabili e sostenibili che contemperando le contrapposte esigenze, tutelino in via prioritaria e primaria le esigenze delle comunità interessate.
La presente viene inviata anche ai sigg. Prefetti di Napoli e Avellino con l’invito a farsi parte attiva presso l’EAV sostenendo la richiesta dei sottoscritti.
Con riserva di ulteriori azioni nelle sedi competenti.
Saluti
I Sindaci

