La parola, il silenzio e la scuola: un libro che parla al presente

Prudente, A. (a cura di) (2025). La parola e il silenzio dei Palatucci. L’educazione cristiana di una famiglia. Prefazione di M. Montanile; Introduzione di P. F. Autieri. Roma: Edizioni Efesto. ISBN 978-88-3381-788-0.

   Cosa significa educare oggi, in un tempo attraversato da crisi valoriali, fragilità relazionali e impoverimento del linguaggio? La parola e il silenzio dei Palatucci, curato da Antonella Prudente (Prefazione di P. F. Autieri, Edizioni Efesto, Roma 2026), e presto in libreria, prova a rispondere a questa domanda partendo da una storia concreta, radicata nel territorio e aperta all’universalità.

   Il volume racconta l’esperienza educativa e spirituale della famiglia Palatucci, con particolare attenzione alla figura di Suor Maria Celeste, religiosa e docente che, tra l’Irpinia, Napoli e il casertano, ha dato vita a scuole capaci di emancipare intere generazioni di giovani donne. La sua pedagogia, fondata sulla dignità della persona e sulla testimonianza quotidiana, s’impone come sorprendentemente moderna. Il libro si distingue anche per la sua genesi: un progetto educativo che coinvolge studenti e giovani autori, sapientemente guidati dalla curatrice in un percorso di ricerca, di scrittura e di memoria. La narrazione diventa così essa stessa strumento formativo, esperienza condivisa, esercizio di responsabilità culturale.

   Lungo le pagine del volume prende forma una riflessione profonda sulla comunicazione educativa: la parola che educa non è mai neutra, ma nasce dalla relazione e si misura con il silenzio. È una comunicazione che non impone, ma accompagna; che non domina, ma genera fiducia e consapevolezza.

   In un tempo in cui la scuola rischia di ridursi a prestazione e la comunicazione a rumore, La parola e il silenzio dei Palatucci indica un’altra via: quella di un’educazione integrale, capace di tenere insieme sapere, etica e spiritualità. Un libro che parla al presente, partendo dalla memoria.

Massimo Montanile