Una giornata di grande fede, emozione e tradizione quella vissuta oggi a Mugnano del Cardinale in occasione del tradizionale rito dei Battenti di Santa Filomena. I gruppi di devoti, partiti da Cimitile, hanno raggiunto Mugnano indossando i caratteristici abiti bianchi con la fascia rossa, affrontando il cammino nel segno della preghiera e della devozione verso la Santa.
Un rito antico, che risale al 1934, e che ancora oggi coinvolge intere famiglie e generazioni. Il cammino dei Battenti è accompagnato dal tradizionale grido “A’nnom’ e Santa Filomena… vivi o’ muort… tutti a Mugnano!”, fino all’arrivo al Santuario, dove i fedeli rinnovano il proprio atto di devozione.
Una tradizione profondamente radicata nella comunità mugnanese, che ogni anno richiama numerosi fedeli e pellegrini e che rappresenta uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell’estate.

La giornata di festa è stata però segnata anche da una tragica notizia. Carmine Colucci, 60 anni, di Mugnano del Cardinale, è morto in seguito a un incidente in moto avvenuto a Baiano mentre si recava ad assistere alla sfilata dei Battenti. La notizia ha profondamente colpito l’intera comunità, gettando un velo di dolore su una giornata dedicata alla fede e alla tradizione.
Mugnano ha così vissuto una giornata dai sentimenti contrastanti: da una parte la devozione e il fascino di una tradizione che continua a tramandarsi, dall’altra il dolore per una vita spezzata proprio nel giorno della festa di Santa Filomena.
(di Alessandro Siniscalchi)

