Da oggi, 28 lugli0.p 2026, il sistema di rilevamento della velocità VIRGILIUS sull’A2 (Autostrada del Mediterraneo, già conosciuta coma Salerno-Reggio Calabria) è nuovamente ufficialmente attivo, introducendo un controllo tecnologicamente avanzato su uno dei principali assi autostradali del Mezzogiorno. VIRGILIUS è progettato per monitorare con estrema precisione la velocità dei veicoli, grazie a sensori e telecamere ad alta definizione capaci di operare in qualsiasi condizione di traffico e meteo. A differenza dei dispositivi tradizionali, non si limita a rilevare un singolo istante: registra velocità istantanea e velocità media, seguendo il veicolo lungo il tratto monitorato e riducendo comportamenti opportunistici.
Il sistema identifica la targa, calcola la velocità e trasmette automaticamente eventuali infrazioni alle autorità competenti. L’obiettivo è aumentare la sicurezza, ridurre gli incidenti e favorire una circolazione più regolare. Con VIRGILIUS attivo, gli automobilisti devono prestare particolare attenzione ai limiti vigenti: sull’A2, nei tratti monitorati, il limite generale è 130 km/h, che scende a 110 km/h in caso di pioggia e può essere ulteriormente ridotto nei segmenti specifici dove la segnaletica impone 100 km/h o 80 km/h per ragioni di sicurezza o lavori. Il sistema applica i controlli in modo continuo, senza fasce orarie, e con le tolleranze previste dalla normativa, ma senza margini ulteriori.
La presenza di VIRGILIUS non ha una finalità punitiva: punta a promuovere una guida più responsabile, ricordando che il rispetto dei limiti non è solo un obbligo, ma una forma di tutela per sé e per gli altri. L’attivazione rappresenta un passo avanti nella modernizzazione delle infrastrutture di controllo, inaugurando una fase in cui la tecnologia diventa un alleato fondamentale per garantire maggiore sicurezza, riduzione delle infrazioni e monitoraggio costante del traffico, contribuendo a rendere l’A2 più sicura per tutti
Secondo fonti ufficiali della Polizia di Stato e dell’Anas, il sistema fu installato per la prima volta nel 2012 tra Salerno e Sicignano degli Alburni, poi esteso fino a Padula–Buonabitacolo . Nel 2018 venne sospeso a seguito di una sentenza della Corte d’Appello di Roma che impose lo spegnimento dei dispositivi Tutor e Vergilius per questioni di brevetto. Dopo la decisione della Cassazione nel 2019, che ne ha riconosciuto la legittimità, Anas e Polizia Stradale hanno riattivato i sistemi, aggiornandoli agli standard moderni (SICVe-PM) .
In pratica, VIRGILIUS è attivo da anni, ma ha avuto periodi di sospensione e riattivazione. Le ultime notizie confermano che nel 2026 è stato nuovamente rimesso in funzione lungo la tratta Salerno–Padula, in entrambe le direzioni .
Il sistema, quindi, esiste dal 2012, ma non è rimasto sempre operativo. Oggi è tornato pienamente in funzione, con controlli costanti della velocità media e istantanea e limiti di 130 km/h (110 km/h con pioggia) nei tratti autostradali monitorati.

