Nuova scossa di magnitudo 3.6 ai Campi Flegrei: tremori avvertiti anche a Napoli, nessun danno

Una nuova scossa di terremoto ha interrotto la quiete notturna nell’area dei Campi Flegrei, quando alle 04:17 è stato registrato un evento sismico di magnitudo 3.6, con epicentro a circa 2 km da Pozzuoli, in zona Arco Felice, e ipocentro molto superficiale, attorno ai 3 km . La natura poco profonda del sisma ha amplificato la percezione del tremore, avvertito distintamente non solo nei comuni flegrei ma anche in numerosi quartieri di Napoli, soprattutto ai piani alti e nelle zone più vicine alla caldera .

L’evento arriva a distanza di appena ventiquattro ore da un’altra scossa, di magnitudo 3.0, registrata nella notte precedente e parte dello stesso sciame sismico che da giorni interessa l’area vulcanica. Le segnalazioni raccolte confermano che il terremoto è stato percepito in un raggio molto ampio, includendo Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Monte di Procida e diversi quartieri napoletani, con molti residenti svegliati da un forte boato iniziale seguito dal tremore vero e proprio. Nonostante la forte percezione e la comprensibile apprensione, non risultano danni a persone o cose, come confermato dalle prime verifiche e dalle comunicazioni degli enti di monitoraggio . L’Osservatorio Vesuviano e la Protezione Civile continuano a seguire con attenzione l’evoluzione dello sciame, in un contesto in cui il bradisismo e la dinamica vulcanica dell’area rendono frequenti eventi sismici superficiali e improvvisi.

La notte, dunque, ha riportato l’attenzione sulla fragilità di un territorio che convive da sempre con la sua natura vulcanica, ma che anche questa volta ha retto senza conseguenze materiali, lasciando però una scia di paura e un nuovo invito alla prudenza e al monitoraggio costante.