Sarno, maxi incendio nella zona industriale: nube nera estesa fino alla costa e visibile all’alba anche dal Nolano e dalla Bassa Irpinia

L’area industriale di Sarno è stata sconvolta nella serata di ieri da un incendio di proporzioni imponenti, divampato all’interno di un capannone dove erano stoccati materiali plastici. In pochi minuti le fiamme hanno avvolto l’intera struttura, generando esplosioni interne e una colonna di fumo così scura e compatta da rendere l’orizzonte irriconoscibile. Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato per ore, impegnate in un intervento reso complesso dall’elevata combustione del materiale e dalla necessità di impedire che il rogo si propagasse agli edifici vicini.

All’alba di questa mattina, nonostante il lavoro incessante dei soccorritori, una vasta nube nera era ancora sospesa sopra la valle, spinta dal vento verso la pianura e la costa. Dalle montagne di Sarno lo scenario appariva quasi irreale: una massa scura e compatta che si estendeva per chilometri, simile a dense nuvole temporalesche pronte a riversarsi sul territorio. La visibilità ridotta e l’odore acre hanno spinto le autorità a invitare i residenti a restare in casa e limitare l’esposizione all’aria aperta, in attesa delle prime valutazioni sulla qualità dell’aria.

Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenute pattuglie delle forze dell’ordine e tecnici specializzati, impegnati a delimitare l’area e a verificare la stabilità delle strutture coinvolte. Al momento non risultano feriti, ma le cause del rogo restano da accertare. Gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi, mentre i rilievi proseguiranno per tutta la giornata.

L’incendio ha riportato l’attenzione sulla fragilità delle zone industriali e sulla necessità di controlli più rigorosi, soprattutto in siti dove sono presenti materiali altamente infiammabili. Intanto la comunità resta in attesa di aggiornamenti, con lo sguardo rivolto a quella nube che, anche dopo ore, continua a ricordare la violenza dell’evento.