Solo alcune settimane per la presentazione delle liste elettorali ed ancora non sono resi pubblici tutti gli schieramenti e i loro componenti che intendono presentarsi al vaglio delle lettrici ed elettori del piccolo Comune della bassa Irpinia.
Scelte tattiche oppure nodi irrisolti a livello aggregativo? Staremo a vedere l’esito della loro performance organizzativa e civica! Tuttavia qualche elemento di riflessione diventa giocoforza strumento di reale formazione dovuta ai cittadini in un micro contesto fatto di auspicabili interazioni fra soggetti sociali e forze civiche.
Intanto la imprevista fioritura civica di questi mesi rappresenta il segnale di profondi cambiamenti nello spirito del tempo e a trarre fuori dagli armadi, un bel po’ di vecchi abiti tarlati che impongono ben altra considerazione i riducibile alla rapsodia di banalità e luoghi comuni.
Nel frattempo, i ripieghi ingegnosi elettorali del passato sono abbondantemente fuori contesto rispetto alla necessità oggettiva di una inversione di tendenza che diffusa nel piccolo comune sotto gli occhi di tutti: non sono opportune auto promozioni a candidature a sindaco, prive di condivisione democratica e di progettualità.
In precedenza avevamo affermato che non era il momento della frammentazione divisiva ma dello slancio unitario e costruttivo. Ed è oggi ancora proprio così: la saggezza politico amministrativa aggregativa necessita di sapienti federa tori che possano adoperarsi per unire aggregare i gruppi dentro un’unica coalizione alternativa alla maggioranza amministrativa uscente, ovvero agire da catalizzatore per costruire legami comuni! Sì, sarebbe auspicabile una saggia mediazione in grado di unire i due gruppi facilitando una efficace e produttiva comunicazione intersoggettiva, agendo in qualità di elemento coesivo di unificazione aggregazione facilitazione di un accordo e di unione vera e responsabile.
Cosa buona, giusta e onesta sarebbe predisporlo subito in modo prioritario, ad alto contenuto valoriale-connota TiVo, ovvero di credibilità, superando quella problematicità che la “conta” a mezzo schermaglie sterili, da stadio dei concorrenti in lizza, sicuramente non risolve.
Quadrelle 9 aprile 2026.
Prof. Andrea Canonico
Dott. Filomeno Caruso


