
Di fronte alla crescente attenzione nazionale sul tema della tutela dell’incolumità nei luoghi di intrattenimento, ad Avellino si consolida una strategia condivisa per elevare gli standard di sicurezza nei locali pubblici. In Prefettura si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata per definire un piano di intervento più incisivo e coordinato. Il Prefetto Rossana Riflesso ha guidato il confronto, al quale hanno preso parte i vertici delle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e i rappresentanti delle principali associazioni di categoria.
Durante l’incontro è stata ribadita la necessità di applicare in modo uniforme la direttiva del Ministero dell’Interno del 19 gennaio, che richiede un rafforzamento delle verifiche preventive nei locali di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi. Il Prefetto ha richiamato l’importanza di un approccio costante e condiviso, sottolineando come la sicurezza non possa essere relegata a un ruolo marginale e debba invece poggiare su prevenzione e collaborazione istituzionale.
L’attenzione non riguarderà soltanto gli spazi dedicati agli spettacoli, ma anche bar e ristoranti che offrono attività di intrattenimento, anche in forma accessoria. L’obiettivo è accertare la corretta classificazione delle attività e il rispetto delle norme di settore, soprattutto in materia di prevenzione incendi, gestione delle emergenze, capienza autorizzata e reale affluenza.
Un ruolo determinante è stato attribuito alle amministrazioni comunali e alle Commissioni di vigilanza, chiamate a verificare nel tempo la permanenza delle condizioni che hanno consentito il rilascio delle autorizzazioni. Parallelamente, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro hanno confermato la disponibilità a operare con controlli congiunti e mirati, così da individuare e contrastare eventuali irregolarità.
Le associazioni di categoria hanno annunciato iniziative dedicate alla formazione e alla sensibilizzazione degli operatori, con l’obiettivo di diffondere una cultura della sicurezza più solida e consapevole all’interno del settore.
In chiusura, il Prefetto Riflesso ha richiamato il valore della cooperazione tra istituzioni, enti di controllo e mondo produttivo, evidenziando come solo una sinergia stabile possa garantire legalità e tutela della collettività.

