Cava de’ Tirreni, 27 dicembre 2025 – Momenti di grande apprensione nel primo pomeriggio quando una donna, impegnata in un’escursione lungo il sentiero CAI 300, nei pressi dell’abbazia di Corpo di Cava, è rimasta vittima di una rovinosa caduta. L’escursionista, parte di un piccolo gruppo, avrebbe perso l’equilibrio in un tratto particolarmente scivoloso a causa dell’umidità e delle foglie bagnate, finendo a terra dopo alcuni metri e riportando traumi agli arti inferiori e alla schiena.
I compagni hanno immediatamente allertato il 118, attivando la complessa macchina dei soccorsi. La zona, impervia e difficilmente raggiungibile via terra, ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), che ha inviato due squadre specializzate. In parallelo sono state mobilitate un’ambulanza, l’elisoccorso del 118 di Salerno e una squadra dei Vigili del Fuoco, che ha supportato le operazioni di accesso al sentiero.
Secondo quanto riferito dai tecnici, il recupero si è rivelato particolarmente impegnativo: il punto dell’incidente si trovava su un tratto stretto e in pendenza, rendendo necessarie manovre di sicurezza aggiuntive per evitare ulteriori rischi sia per la ferita sia per i soccorritori. I sanitari, con l’aiuto del personale CNSAS, hanno provveduto alla stabilizzazione, all’immobilizzazione su barella spinale e al trasporto fino alla zona idonea per il verricello.
L’escursionista è stata quindi sollevata a bordo dell’elicottero e trasferita d’urgenza all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno per accertamenti. Le sue condizioni, pur serie, non risulterebbero al momento in pericolo di vita.
Il sentiero CAI 300, molto frequentato anche in inverno, è noto per alcuni tratti tecnici che, in condizioni meteo non ottimali, possono diventare insidiosi. Il CNSAS ha colto l’occasione per ricordare l’importanza di affrontare le escursioni con attrezzatura adeguata, consultare sempre le previsioni e prestare particolare attenzione ai percorsi dopo piogge o gelate.

