
L’iniziativa, in programma mercoledì 16 luglio alle ore 19:30 nella Piazzetta San Giacomo di Mugnano del Cardinale, è dedicata alla memoria viva dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, degli agenti delle loro scorte e di tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata.
Il titolo dell’evento – “Noi siamo diventati alberi nella Terra dei Giusti” – evoca la trasformazione del dolore in seme, della perdita in radice. Quei magistrati, quegli agenti, quei cittadini comuni sono diventati alberi che continuano a vivere nella coscienza di chi non dimentica. Le loro storie sono radici profonde che nutrono il desiderio di un Paese più giusto, libero e umano.
Ad aprire l’incontro sarà l’avv. Michele Pepe, che offrirà una riflessione sul valore istituzionale e morale dell’iniziativa.
Alle 19:30 sarà celebrata la Santa Messa da Don Aniello Manganiello e Padre Enzo Cozzolino, due sacerdoti da sempre impegnati nel sociale, capaci di coniugare Vangelo e giustizia, fede e responsabilità.
Durante la commemorazione interverranno:
• Prof. Dott. Giacomo Benassai, docente e promotore della cultura della legalità, che rifletterà sul ruolo fondamentale dell’educazione nella lotta contro le mafie;
• Simona Capone, fidanzata di Santo Romano, giovane vittima innocente della criminalità organizzata, la cui testimonianza darà volto umano a una tragedia che riguarda tutti;
• Filomena De Mare, madre di Santo Romano, con un intervento forte e commovente, simbolo di una giustizia ancora da conquistare.
A concludere la serata sarà il Dott. Catello Maresca, magistrato tra i più attivi nel contrasto alla camorra, il cui intervento offrirà una visione lucida e coraggiosa della realtà giudiziaria e civile del nostro tempo.
La cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare.
Sarà un momento di memoria, ma anche di responsabilità.
Un’occasione per ritrovarsi come comunità, per rendere omaggio a chi ha dato la vita per la giustizia e per ribadire insieme che la lotta contro le mafie riguarda tutti noi.
Solo ricordando, con consapevolezza e presenza, possiamo costruire un futuro più giusto.
(di Alessandro Siniscalchi)

