Nel pomeriggio del 17 giugno, una pattuglia della Polizia Stradale di Avellino ha intercettato lungo il Raccordo Autostradale 2 (Avellino–Salerno) un motociclista privo di casco, che all’uscita della galleria in territorio di Serino ha ignorato l’alt intimato dagli agenti. Ne è scaturito un inseguimento ad alta velocità, in un tratto noto per l’assenza di corsia di emergenza e con limite di 80 km/h, che ha creato situazioni di pericolo nel momento di maggior traffico sulla direttrice verso Avellino.
Pochi chilometri dopo, poco prima dello svincolo di Atripalda, la Stradale è riuscita a bloccare il fuggitivo: un uomo di origine pugliese, residente da tempo a Salerno e con precedenti per reati contro il patrimonio. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una somma ingente in contanti e di diverse dosi di sostanza stupefacente già pronte per la vendita. Seguendo le indicazioni del pubblico ministero di turno, i poliziotti hanno tratto in arresto lo straniero per detenzione ai fini di spaccio. Nelle prossime ore l’arrestato sarà condotto davanti al giudice per il rito di convalida.
La Polizia Stradale, impegnata quotidianamente sul raccordo che collega l’autostrada A16 all’A2 del Mediterraneo, ricorda ai conducenti l’importanza di rispettare i limiti e di indossare sempre il casco: misure che non solo garantiscono la sicurezza individuale, ma consentono anche di evitare situazioni critiche per l’intero traffico. L’arresto di ieri è solo l’ultimo di una serie di operazioni volte a contrastare la criminalità organizzata e il traffico illecito di sostanze stupefacenti in Irpinia.

