Avellino – Cattolici Democratici: politica e competenze a confronto; il convegno per costruire il bene comune


Martedì 13 maggio, alle 17.30, il Circolo della Stampa di Avellino ospiterà il convegno “Pensare il futuro: Politica e tecnica per il bene comune”, organizzato dall’Associazione Cattolici Democratici “Fausto Addesa”.

L’iniziativa, ad ingresso libero, propone un momento di dibattito e riflessione sul rapporto fra visione politica e competenze specialistiche nel governo delle comunità locali.

L’Associazione prende il nome da Fausto Addesa, figura di spicco della Democrazia Cristiana irpina e assessore provinciale al Bilancio negli anni Novanta, scomparso nel luglio 2022 dopo una lunga malattia. Fondata ufficialmente il 1° dicembre 2022 presso lo stesso Circolo della Stampa, l’Associazione si è rapidamente distinta per una serie di appuntamenti pubblici su temi quali la solidarietà urbana, lo sviluppo del territorio e le sfide sociali, sempre all’insegna di un dialogo aperto fra cittadini, istituzioni e mondo associativo.

Aprirà i lavori Annamaria De Stefano, cofondatrice del sodalizio, che illustrerà gli obiettivi dell’evento e il percorso culturale dell’Associazione.
Seguiranno gli interventi di Giancarlo Giordano, presidente dell’Assemblea regionale di Sinistra Italiana, che approfondirà il ruolo delle forze politiche nel valorizzare il contributo tecnico-scientifico alle scelte amministrative; di Claudio Pellecchia, professore di Ingegneria Gestionale all’Università di Salerno, chiamato a illustrare le criticità e le potenzialità della progettazione urbana e infrastrutturale; e di Amalio Santoro, consigliere comunale di Avellino, che racconterà le esperienze concrete di partecipazione civica e di pianificazione condivisa promosse dall’amministrazione comunale.

La sintesi dei lavori, con uno sguardo alle prospettive future, sarà affidata ad Antonio Limone, presidente dell’Associazione “Fausto Addesa”.
Limone – già intervenuto in passato a incontri promossi dall’Associazione sul paesaggio, sull’agricoltura e sul governo del territorio – metterà in luce l’urgenza di dotare le istituzioni locali di strumenti digitali e di processi organizzativi che sappiano coniugare rapidità decisionale e trasparenza, favorendo l’ingresso di giovani professionisti nei ruoli di responsabilità.

L’appuntamento si inserisce in un contesto nazionale segnato da tensioni crescenti tra esigenze di efficienza amministrativa e garanzie di partecipazione democratica.
In un’epoca caratterizzata da sfide complesse – dall’innovazione tecnologica alla transizione ecologica – il binomio fra conoscenza specialistica e responsabilità politica diventa imprescindibile per costruire progetti di lungo periodo”, sottolinea la nota di presentazione dell’Associazione.

Il convegno di domani offrirà quindi non solo riflessioni teoriche, ma anche esempi applicativi su come la collaborazione fra tecnici, rappresentanti istituzionali e cittadini possa tradursi in interventi concreti: dalla rigenerazione urbana alla gestione delle reti infrastrutturali, fino al rafforzamento dei servizi pubblici.
Un’occasione, infine, per rinsaldare il dialogo tra mondo accademico, politica e associazionismo cattolico-democratico, mettendo al centro il principio del bene comune.