“Per non dimenticare” – Sirignano (Av) ricorda il sisma del 1980: memoria, scienza e prevenzione al centro dell’incontro

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Il Comune di Sirignano e l’Associazione Irpiniavventura presentano, giovedì 20 novembre alle ore 19:00 presso la Sala Consiliare, un incontro pubblico dedicato al 45º anniversario del terremoto dell’Irpinia del 1980.

Sarà un’occasione per riflettere sulla portata storica e umana di quella tragedia, che segnò profondamente il territorio e la sua gente, e per approfondire le tematiche legate alla prevenzione antisismica, oggi più che mai fondamentali.

L’evento vedrà la partecipazione del Prof. Felice D’Apolito, presidente di Irpiniavventura, che introdurrà il valore della memoria attiva, e del Dott. Andrea Tropeano, vicepresidente dell’associazione, che modererà i contributi.
Interverranno il Dott. Luigi Ammirati, geologo, con una relazione tecnico-scientifica sulle dinamiche tettoniche del sisma, e l’Ing. Prezioso Carmine, che offrirà un’analisi strutturale sulle vulnerabilità edilizie dell’epoca e sulle evoluzioni normative.

Il Comune di Sirignano sarà presente con i suoi rappresentanti istituzionali, mentre Stefano Napolitano, responsabile della Protezione Civile di Baiano, illustrerà le strategie attuali di gestione dell’emergenza e il ruolo della cittadinanza nella costruzione di una cultura della sicurezza. Saranno inoltre raccolte testimonianze dirette di cittadini che vissero quei momenti drammatici, offrendo un toccante spaccato umano della tragedia.

Un momento particolarmente significativo sarà dedicato alla lettura e all’analisi della storica prima pagina de Il Mattino del 26 novembre 1980, con il celebre titolo “FATE PRESTO”, che divenne il simbolo della disperazione e dell’urgenza di intervenire. A tutti i presenti sarà donata una copia fedele di quella prima pagina, come omaggio alla memoria e stimolo alla responsabilità.

Partecipare significa non solo rendere omaggio alle vittime, ma contribuire attivamente alla diffusione della conoscenza e alla costruzione di una comunità più consapevole e resiliente.