Dal 23 novembre al 14 dicembre 2025 Avellino ospiterà la mostra itinerante “Terremoti d’Italia” in Piazza Macello, con ingresso gratuito e orari dedicati per scuole e cittadini. L’iniziativa cade esattamente a 45 anni dal sisma del 1980 che sconvolse l’Irpinia e la Campania, trasformandosi in un’occasione di memoria e prevenzione.

La città di Avellino diventa per tre settimane il cuore di un percorso educativo e culturale di grande rilevanza. La mostra “Terremoti d’Italia”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con il contributo della Regione Campania e il patrocinio del Comune di Avellino, si propone di raccontare il rischio sismico attraverso un approccio immersivo e interattivo. L’allestimento, che sarà visitabile dal 23 novembre al 14 dicembre, intende ricordare il terremoto del 23 novembre 1980, una delle tragedie più gravi della storia italiana, e al tempo stesso sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della sicurezza.
Il percorso espositivo si articola tra documenti storici, fotografie, strumenti scientifici e filmati, che illustrano come nascono i terremoti, come venivano misurati in passato e come vengono misurati oggi, quali sono stati i più devastanti della storia italiana e quali tecnologie abbiamo a disposizione per rendere più sicure le nostre abitazioni. L’obiettivo è chiaro: diffondere la consapevolezza che non è il terremoto a uccidere, ma le costruzioni realizzate senza criteri antisismici.
Grande attenzione sarà dedicata ai due simulatori sismici di forte impatto educativo. La “Città sismica” consentirà di osservare in tempo reale come reagiscono le strutture in cemento armato alle sollecitazioni di un sisma, mentre la “Stanza sismica” offrirà un’esperienza immersiva ancora più coinvolgente. I visitatori, guidati dai volontari di Lares Italia, potranno vivere in sicurezza l’esperienza del terremoto, osservandone gli effetti in diverse condizioni: al piano terra, al quarto piano di un edificio antisismico e al quarto piano di un edificio isolato alla base.
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.30, mentre sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 19.30, con chiusura prevista nei giorni 1 e 8 dicembre. L’ingresso è gratuito e per garantire una migliore organizzazione è consigliata la prenotazione online tramite Eventbrite. Le scuole avranno accesso con orari dedicati, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30, previa prenotazione ai numeri verdi della Sala Operativa della Regione Campania 800232525 e 800449911.
La tappa avellinese della mostra “Terremoti d’Italia” rappresenta dunque un momento di riflessione collettiva e di crescita culturale. Non solo memoria, ma anche conoscenza e partecipazione, per costruire insieme un futuro più sicuro.

