L’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento avvia un importante piano di rinnovamento dell’assistenza sanitaria, grazie a un investimento che supera i 9 milioni di euro, finanziati nell’ambito del Piano Sanitario Nazionale e dai fondi regionali non utilizzati nel 2023. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità delle cure e l’accessibilità dei servizi attraverso un ventaglio di interventi mirati su più fronti strategici.
Particolare rilievo è attribuito all’oncologia, con un pacchetto di dieci progetti e un finanziamento di circa 3 milioni di euro. Tra le iniziative principali figura la riorganizzazione del Day Hospital oncologico, che prevede la creazione di 15 postazioni per la somministrazione di terapie endovenose, due ambulatori per le visite pre-trattamento e spazi dedicati al benessere psicologico dei pazienti. L’ambiente sarà reso più accogliente con dotazioni come televisori e filodiffusione musicale, in linea con il principio dell’umanizzazione delle cure.
A potenziamento della sicurezza e dell’efficienza nella preparazione dei farmaci, il progetto prevede anche la completa ristrutturazione della UMACA – l’Unità per la Manipolazione dei Chemioterapici Antiblastici – e l’introduzione di un robot automatizzato per la preparazione dei chemioterapici, dotato di software gestionale. Questo permetterà una significativa riduzione degli errori, oltre a garantire maggiore protezione al personale sanitario e una gestione più rapida delle terapie.
Per ottimizzare la presa in carico dei pazienti oncologici sarà inoltre attivato uno sportello CUP riservato ai Gruppi Oncologici Multidisciplinari, con funzioni di coordinamento per prenotazioni e visite, in linea con i percorsi diagnostico-terapeutici stabiliti a livello regionale.
Sul piano dell’innovazione tecnologica, l’ospedale beneventano si doterà di un sistema avanzato di realtà aumentata per la visualizzazione intraoperatoria di modelli anatomici tridimensionali. Questo strumento sarà di supporto al personale chirurgico nei casi clinici più complessi, consentendo interventi più precisi e sicuri.
Non solo oncologia: il piano di rinnovamento tocca anche l’ambito delle cure palliative e della terapia del dolore, con un investimento superiore a 930mila euro. Si prevede il potenziamento del Centro per la Terapia del Dolore e l’introduzione di tecniche antalgiche avanzate, orientate a un trattamento sempre più personalizzato e rispettoso della qualità della vita del paziente.
La gestione della cronicità rappresenta un altro pilastro del piano, con oltre 2,4 milioni di euro destinati all’acquisto di attrezzature riabilitative di nuova generazione, tra cui esoscheletri e sistemi per l’idrokinesiterapia. Questi strumenti permetteranno di offrire percorsi terapeutici efficaci a pazienti affetti da patologie croniche, favorendo un recupero funzionale più completo.
Per quanto riguarda la diagnostica cardiovascolare, è prevista l’introduzione di un nuovo angiografo vascolare di ultima generazione, con un investimento che supera il milione di euro. L’apparecchiatura permetterà diagnosi più accurate e trattamenti più tempestivi, contribuendo a ridurre la mortalità da patologie cardio-vascolari.
Anche la prevenzione trova spazio nel piano di rinnovamento, con uno stanziamento di circa 880mila euro destinato a rafforzare le misure contro le infezioni ospedaliere e a migliorare l’accesso alle strutture per i pazienti fragili. Gli interventi riguarderanno anche l’adeguamento architettonico e funzionale degli spazi ospedalieri, con una particolare attenzione all’inclusività.
La gestione e il monitoraggio di tutti i progetti saranno affidati a una Cabina di Regia Aziendale, che curerà il rispetto degli standard regionali e nazionali e garantirà un controllo trimestrale sull’avanzamento delle attività. Un sistema di governance pensato per assicurare efficacia, trasparenza e sostenibilità agli interventi.
La trasformazione in atto presso l’Azienda Ospedaliera “San Pio” rappresenta un segnale concreto di modernizzazione del sistema sanitario locale, che punta a offrire ai cittadini servizi più efficienti, personalizzati e tecnologicamente all’avanguardia. Una svolta che promette di incidere profondamente sulla qualità dell’assistenza e sulla fiducia dei pazienti.

