
Il 2 giugno 2025 ad Avellino si è svolta la tradizionale cerimonia per celebrare la Festa della Repubblica, coordinata dalla Prefettura e con il coinvolgimento delle istituzioni locali. Fin dal mattino, in piazza Matteotti, il Prefetto ha deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti per aprire ufficialmente le celebrazioni. In piazza Libertà si è poi svolta la cerimonia dell’Alzabandiera e la lettura del messaggio presidenziale, con la partecipazione di rappresentanti delle scuole e un breve concerto del Conservatorio “Domenico Cimarosa”. Al termine, il nucleo Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco ha calato un grande Tricolore sulla facciata del Palazzo di Governo, gesto che ha richiamato l’attenzione dei passanti lungo corso Vittorio Emanuele, dove era allestita una mostra statica dei mezzi delle Forze dell’Ordine e dei corpi della Protezione Civile.
La sindaca di Avellino, Laura Nargi, è intervenuta dopo le autorità militari e civili, sottolineando l’importanza della memoria storica e della coesione civile. Nel suo discorso ha condannato le «gravissime minacce rivolte ai figli del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’Interno», definendo tali intimidazioni un’offesa inaccettabile alla serenità delle famiglie e al rispetto delle istituzioni. Ha aggiunto che, in un contesto segnato da tensioni politiche, è fondamentale tradurre il concetto di solidarietà in gesti concreti di vicinanza e rispetto reciproco.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, presente come ospite d’onore, ha ringraziato gli avellinesi per la solidarietà dimostrata nei confronti della sua famiglia dopo le minacce ricevute. Ha specificato che episodi di questo tipo non devono acquisire rilevanza politica, ma restare confinati nella dimensione privata. Pur apprezzando il sostegno, Piantedosi ha invitato a «non sovrapporre questioni locali all’interesse collettivo», ricordando che il Ministero deve equilibrare esigenze territoriali e priorità nazionali in materia di sicurezza e ordine pubblico.
Nel pomeriggio, il corteo ufficiale si è spostato in corso Vittorio Emanuele, dove sono rimasti aperti gli stand informativi dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino, con esposizione di attrezzature e simulazioni di intervento. Il personale del nucleo SAF ha illustrato ai cittadini le procedure di soccorso in zone impervie, mentre i Vigili del Fuoco hanno eseguito dimostrazioni pratiche sul funzionamento di colonne di pompaggio e autopompe antincendio.
La parte istituzionale si è conclusa con la consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a quattro membri dei Vigili del Fuoco impegnati in operazioni particolarmente delicate nell’ultimo anno, sottolineando il valore del loro servizio per la sicurezza collettiva. Gli interventi delle autorità e la partecipazione degli studenti hanno confermato come la città, nonostante le recenti tensioni politiche e amministrative, abbia riconosciuto nella Festa della Repubblica un momento di unità e riflessione sul senso di responsabilità civica.
In serata si è tenuto un breve concerto della Fanfara della Polizia di Stato in piazza Libertà, seguito dall’installazione multimediale nel chiostro della Prefettura, dove sono stati proiettati contenuti storici e immagini delle celebrazioni. Molti cittadini hanno approfittato per visitare la mostra statica lungo corso Vittorio Emanuele, interessandosi alle novità dei mezzi impiegati dalle Forze dell’Ordine e rafforzando il dialogo tra istituzioni e società civile che ha contraddistinto l’intera giornata.

