LAURO (Av) – Incontro “Relazioni consapevoli”: 80 anni di donne, ieri, oggi e domani

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Questa mattina, 28 novembre 2025, l’Istituto Omnicomprensivo Statale “Benedetto Croce” di Lauro, insieme all’IPSSEOA di Marzano di Nola, ha ospitato una manifestazione che ha saputo unire memoria, impegno e sensibilità civile.

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, presso la sede IPSSEOA dell’Istituto Omnicomprensivo “Benedetto Croce”, si è svolto l’incontro di sensibilizzazione dal titolo “Relazioni consapevoli: 80 anni di donne, ieri, oggi e domani”, promosso dalla referente alla legalità, Prof.ssa Rosa Moccia.

L’iniziativa ha visto una significativa partecipazione di autorità e professionisti impegnati ogni giorno nella tutela dei diritti e nella prevenzione della violenza di genere.

Sono intervenuti:

la Dirigente scolastica Maria Siniscalchi,

la Presidente CIF di Nola, Dott.ssa Annunziata Muto,

il Capitano dei Carabinieri di Baiano, Gianfranco Iannelli,

il Maresciallo Savarese della caserma di Marzano di Nola,

I rappresentanti del Centro Antiviolenza “Futura” dell’Ambito N23 di Nola,

La sociologa e consigliera di presidenza CIF di Avellino, Dott.ssa Costantina Della Sala.

Ogni relatore ha portato il proprio contributo professionale e umano, offrendo ai ragazzi testimonianze, dati e riflessioni utili a comprendere la complessità di una emergenza sociale drammatica e attualissima, quella della violenza contro le donne, che purtroppo trova spazio quotidiano nelle cronache nazionali.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di formazione, ascolto e consapevolezza, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni al rispetto, all’empatia e alla cultura della non violenza.

Particolarmente significativo è stato l’intervento del Capitano dei Carabinieri Iannelli, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e del coraggio nel denunciare.
Il Capitano ha messo in evidenza come le forze dell’ordine siano quotidianamente impegnate nella tutela delle vittime e nella repressione dei reati legati alla violenza di genere, ricordando agli studenti che “la sicurezza nasce dal rispetto e dalla capacità di riconoscere i segnali di pericolo, senza mai voltarsi dall’altra parte”.
Il suo intervento ha offerto ai ragazzi uno sguardo concreto su ciò che accade sul territorio e su come ciascuno possa contribuire a costruire relazioni più sane e consapevoli.

La scuola, ancora una volta, si conferma un presidio fondamentale per promuovere valori di legalità, parità e partecipazione attiva, contribuendo alla costruzione di una società più giusta e sicura per tutti.