Rita De Crescenzo porta i Social in Regione Campania e ribadisce la sua volontà di entrare in politica.


La tiktoker napoletana Rita De Crescenzo, seguita da oltre un milione e mezzo di persone, è ormai abituata a suscitare reazioni contrastanti con i suoi video, tra applausi e critiche. Dopo la polemica per l’invito ai fan a recarsi in massa a Roccaraso sfidando le disposizioni locali, questa volta ha scelto come scenario i corridoi del Consiglio regionale della Campania, negli uffici del capogruppo di Azione Pasquale Di Fenza.

Nel filmato, pubblicato su TikTok, De Crescenzo è seduta alla scrivania di Di Fenza e, con gesti teatrali, dirige l’Inno di Mameli, mentre alle sue spalle l’influencer “Napolitano Store” agita un tricolore.
Di Fenza, inizialmente osservatore divertito, si unisce alla scena con un abbraccio e un pollice alzato. All’esterno, i due proseguono le riprese scherzando (o, forse, no) sull’idea di ricoprire incarichi politici, con tanto di scritta in sovraimpressione che lascia intendere un progetto in corso, in linea con le voci mai smentite di una possibile candidatura della tiktoker.

Il video ha suscitato reazioni dure in ambito politico. Alcuni esponenti del Partito Democratico hanno criticato l’uso delle sedi istituzionali per contenuti social ritenuti di cattivo gusto, mentre il presidente del Consiglio regionale ha parlato di un episodio che ridicolizza l’istituzione.
Dal Movimento 5 Stelle è arrivato un richiamo al rispetto delle cariche pubbliche. Dall’opposizione, la Lega ha ironizzato sulla vicenda e Fratelli d’Italia l’ha definita una profanazione delle sedi ufficiali.

Le conseguenze più pesanti sono giunte da Carlo Calenda, leader di Azione, che ha definito la scena una pantomima indecorosa e ha annunciato l’espulsione immediata di Di Fenza dal partito, scusandosi con gli elettori.
La decisione ha spinto anche il consigliere Luigi Cirillo ad autosospendersi, mentre la segreteria campana di Azione ha preso le distanze dall’episodio. Di Fenza, pur accettando il provvedimento, ha respinto gli insulti e ha lamentato di non essere stato contattato direttamente, sottolineando di aver già chiesto scusa per il gesto del tricolore. Inaspettatamente, Fulvio Martusciello di Forza Italia lo ha difeso, accusando altri di ignorare questioni più rilevanti legate alla politica regionale.

Sui social il video ha innescato un’ondata di commenti molto divisa.
Tra i sostenitori di Rita De Crescenzo, molti hanno esaltato la sua spontaneità e l’hanno vista come una figura capace di portare allegria e leggerezza anche in contesti formali, definendola “vera” e “vicina al popolo”. Alcuni hanno interpretato la scena come una trovata ironica, senza intenzioni offensive verso le istituzioni.

Dall’altra parte, diversi utenti hanno criticato aspramente l’episodio, accusandolo di mancare di rispetto al ruolo e alla sede del Consiglio regionale. Per questi detrattori, il video è stato percepito come una manifestazione di “populismo trash” e una banalizzazione della politica.

Non sono mancati i meme, i remix e i montaggi satirici che hanno contribuito a far circolare ancora di più la clip, accentuando la polarizzazione: per alcuni un atto goliardico, per altri l’ennesimo segnale di un degrado del dibattito pubblico.

Insomma, che chi “teme” che la De Crescenzo, con il suo seguito, possa davvero giungere a conquistare un seggio in Regione Campania o nel Parlamento italiano.
E, tra l’altro, non sarebbe la prima volta che personaggi non politici giungano a tale traguardo: ricordiamo Ilona Staller (artisticamente nota come “Cicciolina”), che fu eletta nel “Partito dell’Amore”, fondato da Moana Pozzi.

Ritornando all’episodio attuale, la De Crescenzo, sorridente, ha ribadito nel video seguente di voler contribuire a risolvere i problemi della gente e di sentirsi sostenuta dal pubblico, mentre per Azione la vicenda si è già conclusa con una rottura definitiva.