Continua lo sciame sismico in Irpinia. A questo punto, più che di scosse “di assestamento” si può parlare di “repliche”.
Alle ore 21:49 di oggi, 25-10-2025, a Montefredane c’è stata la scossa finora più forte, pari a 4.0 gradi di Magnitudo. Ad essa sono poi seguite un’altra scossa di 2,4 gradi alle 22:08 sempre a Montefredane, e poi ancora un’altra a Prata P.U. di 2.0.
I nostri lettori ci comunicano che le scosse più forti si sono sentite anche a Salerno, nel Baianese e a Nola
Ad Avellino, dove le scosse si sono sentite molto forti, soprattutto nei piani alti, molte persone sono scese in mezzo alla strada
A questo punto, si rendono necessari ulteriori controlli sullo stato degli edifici pubblici come le scuole
AGGIORNAMENTO (ore 23:17)
E’ stato confermato che le scuole di Avellino lunedì saranno chiuse per verifiche
In Irpinia, aumenta la preoccupazione, perché non è affatto detto che le scosse successive siano sempre (come generalmente avviene) più deboli di quelle precedenti.
Per, esempio, nel caso del terremoto a L’Aquila, la sequenza fu la seguente:
Cronologia della sequenza sismica de L’Aquila
- Dicembre 2008 – Marzo 2009: iniziano le prime scosse di bassa magnitudo (tra 2.0 e 3.5), avvertite sporadicamente nella conca aquilana.
- Gennaio – Marzo 2009: lo sciame si intensifica, con centinaia di eventi localizzati. Alcune scosse superano magnitudo 4.0, generando preoccupazione tra i residenti.
- 30 marzo 2009: scossa di magnitudo 4.0, molto avvertita in città.
- 5 aprile 2009, ore 22:48: scossa di magnitudo 3.9, seguita da altre repliche. Molti cittadini decidono di dormire fuori casa.
- 6 aprile 2009, ore 03:32: scossa principale di magnitudo 6.3. Epicentro nella pineta di Roio. Causa 309 vittime, 1.600 feriti e oltre 70.000 sfollati.
- Aprile – Dicembre 2009: oltre 20.000 repliche registrate, alcune anche superiori a magnitudo 5.0
Naturalmente, tutti si augurano che si tratti di un caso diverso e che lo sciame in atto si esaurisca al più presto
ALCUNI CONSIGLI DEGLI ESPERTI SUL COMPORTAMENTO DA TENERE
🏠 Prima del terremoto
- Verifica la stabilità della tua abitazione: controlla che non ci siano crepe strutturali e che gli impianti siano a norma.
- Fissa mobili e oggetti pesanti: librerie, pensili e specchi devono essere ancorati alle pareti.
- Prepara un kit di emergenza: acqua, torcia, radio, medicinali, documenti, cibo non deperibile.
- Stabilisci un punto di ritrovo: concorda con la famiglia dove incontrarsi in caso di evacuazione.
⚠️ Durante le scosse
- Resta calmo: il panico può essere più pericoloso del sisma stesso.
- Riparati sotto un tavolo robusto o vicino a un muro portante o in un angolo, lontano da finestre e oggetti che possono cadere.
- Non usare l’ascensore: può bloccarsi o danneggiarsi.
- Se sei all’aperto, resta lontano da edifici, alberi e linee elettriche.
🚪 Dopo la scossa
- Esci con cautela: verifica la presenza di danni strutturali prima di lasciare l’edificio.
- Non rientrare subito: attendi le verifiche dei tecnici o della Protezione Civile.
- Segnala eventuali feriti o danni alle autorità.
- Segui solo fonti ufficiali: come INGV, Protezione Civile, o il tuo Comune.
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