Proseguono le attività di controllo amministrativo e di vigilanza sul rispetto della normativa in materia di giochi pubblici disposte dalla Polizia di Stato sul territorio casertano. Nel corso di un’operazione effettuata nelle ultime ore a San Cipriano d’Aversa, gli agenti hanno individuato e sequestrato tre apparecchi da gioco risultati irregolari, denunciando il titolare dell’attività commerciale per l’ipotesi di ricettazione e per ulteriori violazioni emerse nel corso degli accertamenti.
L’intervento è stato eseguito dagli operatori dell’Ufficio di Polizia Amministrativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casal di Principe nell’ambito di una più ampia attività finalizzata a verificare il corretto esercizio delle attività legate al settore dei giochi e dell’intrattenimento con vincite in denaro.
Durante le verifiche, gli agenti hanno effettuato un controllo all’interno di un esercizio pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande situato nel centro cittadino. Nel locale sono stati rinvenuti tre apparecchi da intrattenimento che consentivano vincite in denaro ma che, dagli accertamenti effettuati, sono risultati privi dei prescritti titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente.
Ulteriori approfondimenti hanno inoltre consentito di accertare che i dispositivi non erano collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, requisito indispensabile per la regolare gestione degli apparecchi da gioco e per il controllo delle attività da parte degli enti competenti.
La posizione del titolare si è aggravata nel corso delle verifiche successive. L’uomo, ventinovenne, non è stato infatti in grado di esibire la documentazione relativa all’acquisto e alla provenienza degli apparecchi, circostanza che ha indotto gli investigatori a ipotizzare possibili irregolarità sulla loro origine. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato l’assenza delle autorizzazioni necessarie per l’attività svolta, determinando la contestazione di ulteriori violazioni di rilievo penale.
Al termine delle operazioni, i tre apparecchi sono stati sottoposti a sequestro probatorio e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli approfondimenti del caso. Contestualmente, il titolare dell’esercizio è stato denunciato per l’ipotesi di ricettazione e per le ulteriori infrazioni contestate nell’ambito della normativa che disciplina il settore dei giochi.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e controllo condotte dalla Polizia di Stato per contrastare le irregolarità nel comparto del gioco pubblico, tutelare la legalità economica e garantire il rispetto delle disposizioni previste a tutela degli operatori regolari e dei consumatori.

