Passaggio di consegne alla Soprintendenza ABAP: Anna Onesti succede a Raffaella Bonaudo

Sede Soprintendenza Salerno

La Soprintendenza per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio che opera nelle province di Salerno e Avellino ha ufficialmente un nuovo vertice: l’architetto Anna Onesti prende il posto della dottoressa Raffaella Bonaudo, in un passaggio di consegne pensato per garantire la continuità gestionale e rilanciare le attività di tutela del patrimonio locale.

Con l’insediamento della nuova dirigente si apre una fase orientata alla cooperazione interna e alla condivisione progettuale, con l’intento di potenziare le azioni di conservazione, protezione e fruizione dei siti archeologici, delle opere d’arte e dei contesti paesaggistici delle due province. Il personale dell’ufficio ha espresso la propria disponibilità a collaborare per accompagnare la transizione e sostenere i programmi in corso. ABAP sta per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ed è la sigla che identifica la Direzione generale e la rete territoriale del Ministero della Cultura incaricate della salvaguardia e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

La nomina è stata letta come un’occasione per consolidare le prassi amministrative già avviate e per promuovere interventi che mettano insieme conservazione e accessibilità sostenibile: tra le priorità indicate figurano la gestione puntuale dei siti archeologici, la manutenzione e il restauro delle opere e la tutela del paesaggio inteso come insieme di valori culturali e naturali. Nel salutare la dottoressa Bonaudo, la Soprintendenza ha voluto riconoscere la sua professionalità, l’impegno e la sensibilità umana dimostrati durante il mandato, qualità ritenute fondamentali per la stabilità dell’istituto e per il rapporto con le comunità locali.

Carcere Borbonico – Avellino

A livello istituzionale, la Direzione generale ABAP svolge funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo sulle strutture territoriali, definendo criteri uniformi di tutela e favorendo collaborazioni con enti locali, università e centri di ricerca; è inoltre il riferimento tecnico‑amministrativo per autorizzazioni, restauri e progetti di valorizzazione. Per trasformare le intenzioni in risultati concreti saranno necessari adeguati finanziamenti, procedure autorizzative snelle e un dialogo costante tra istituzioni e cittadini, condizioni spesso decisive per il successo delle iniziative culturali.