Ieri mattina, i carabinieri della compagnia di Nola hanno ricevuto una segnalazione relativa a un cane in stato di abbandono. Arrivati in pochi minuti sul posto, del cane e del proprietario 38enne non è stata trovata traccia.
Attraverso l’analisi delle telecamere cittadine e la raccolta di informazioni, i carabinieri del nucleo radiomobile di Nola e del nucleo forestale di Marigliano hanno scoperto che un 50enne, a bordo del suo furgone, aveva raggiunto l’abitazione del 38enne e si era allontanato con due cani di razza Amstaff. Rintracciato il veicolo, i militari hanno trovato i due animali e li hanno sequestrati. Al vaglio la posizione dei due uomini.
Come amante degli animali, non posso fare a meno di riflettere su quanto episodi come questo rivelino una verità scomoda: troppo spesso i cani vengono trattati come oggetti da spostare, cedere o abbandonare, invece che come esseri viventi capaci di provare emozioni profonde. Gli Amstaff, in particolare, sono cani estremamente affettuosi e legati al loro nucleo familiare; immaginare la confusione e lo stress che possono aver provato durante questi spostamenti improvvisi fa stringere il cuore.
Il sequestro rappresenta un passo importante per garantire la loro sicurezza, ma resta l’amarezza per l’ennesima dimostrazione di quanto sia ancora necessario educare alla responsabilità e al rispetto verso gli animali. Ogni cane merita una casa stabile, cure adeguate e soprattutto amore: non sono accessori, ma compagni di vita. Speriamo che questa vicenda possa portare a una maggiore consapevolezza e che i due Amstaff trovino presto la serenità che meritano.

