“Le piazze e le strade di Moschiano sono il cuore della nostra socialità ed è bellissimo vederle vive. Vivere il paese, però, significa anche rispettarlo: rivolgiamo un invito accorato a tutti i ragazzi che si trattengono la sera all’aperto. Divertirsi è un diritto, ma lo è anche il riposo dei vostri concittadini. Evitiamo schiamazzi, urla e rumori molesti nelle ore notturne. Bastano piccoli gesti e un po’ di buonsenso per dimostrare maturità e rispetto verso tutta la comunità”.
Queste parole, rivolte direttamente ai più giovani, accompagnano l’Ordinanza Sindacale n. 09 del 10 giugno 2026, con cui il Comune di Moschiano ha deciso di intervenire in modo netto per contenere il rumore nelle ore serali e tutelare la quiete pubblica. Il provvedimento, firmato dal sindaco Sergio Pacia, nasce dall’esigenza di porre un freno a comportamenti che nelle ultime settimane avevano generato malcontento tra i residenti, soprattutto nelle zone più frequentate del centro. L’amministrazione comunale ha voluto sottolineare che l’obiettivo non è limitare la socialità, ma garantire un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello al riposo, richiamando tutti a un comportamento più consapevole e rispettoso del vivere comune.
L’atto stabilisce nuovi limiti agli orari delle attività commerciali, fissando per bar, ristoranti, circoli privati, artigiani alimentari e punti di ristoro una fascia di apertura che, in ora solare, va dalle 05:30 alle 24:00, mentre in ora legale si estende dalle 05:30 alle 01:00. Una delle disposizioni più rilevanti riguarda ciò che accade dopo la chiusura: una volta abbassate le saracinesche, non è più consentita la presenza di clienti né all’interno dei locali né nelle aree esterne di pertinenza. I gestori possono effettuare solo le pulizie, rigorosamente a porte chiuse e per un tempo massimo di 60 minuti, assumendosi la responsabilità del corretto deflusso degli avventori.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla musica e alle attività potenzialmente rumorose. La diffusione sonora deve interrompersi entro le 23:00 durante l’ora solare ed entro le 24:00 nel periodo di ora legale, con l’obbligo di azzerare completamente il volume oltre tali orari. È inoltre vietato permettere l’uso di giochi che possano generare disturbo, come calciobalilla, carambole o biliardi, dopo la mezzanotte.
Un altro punto centrale dell’ordinanza riguarda il consumo di bevande. È stato introdotto il divieto assoluto di vendita per asporto in contenitori di vetro o lattine, consentiti solo all’interno dei locali. Ai cittadini, parallelamente, è proibito detenere o consumare bevande in vetro o lattina su strade, piazze e aree pubbliche, così come abbandonare rifiuti sul suolo urbano.
Per chi non rispetta le disposizioni sono previste sanzioni che vanno da 25 a 500 euro, applicabili sia ai clienti sia ai titolari delle attività. In caso di reiterate violazioni, per i locali può scattare anche la sospensione dell’attività.

