Incendio di rifiuti nell’area industriale ASI di Caivano: arrestato un 54enne

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Caivano (NA), 10 agosto 2025 – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Caivano hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di incendio doloso. L’uomo è stato sorpreso in flagranza di reato mentre alimentava le fiamme di un cumulo di rifiuti e materiale di risulta, sversati in un terreno di proprietà di un’azienda locale, situata all’interno del consorzio ASI.

Il rogo, circoscritto e privo di conseguenze per persone o strutture, ha tuttavia destato l’attenzione dei residenti per la colonna di fumo sprigionata. Il 54enne, regolarmente soggiornante in Italia, è risultato essere dipendente della stessa azienda proprietaria del terreno.

L’uomo è stato immediatamente arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

L’area industriale ASI di Caivano è da tempo oggetto di segnalazioni per episodi analoghi, con roghi di rifiuti e scarti industriali che rappresentano un rischio per la salute pubblica e l’ambiente. Le forze dell’ordine effettuano controlli periodici, ma la vastità e la scarsa sorveglianza di alcune zone rendono difficile un monitoraggio costante.

La combustione illecita di rifiuti è punita severamente dalla normativa italiana, con pene che possono arrivare fino a cinque anni di reclusione, soprattutto se avviene in aree soggette a vincoli ambientali o in presenza di materiali pericolosi.