Il Prof. Salvatore Alaia, di Sperone, lancia il “Movimento Zero Spaccato”: ecco perché votare contro sarebbe un atto di dignità

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Con la consueta schiettezza che lo contraddistingue, il Prof. Salvatore Alaia, ex sindaco di Sperone e voce storica della politica irpina, ha deciso di intervenire in vista delle prossime elezioni regionali del 23 e 24 novembre. Ma non lo fa per sostenere candidati o partiti: il Prof. Salvatore Alaia invita i cittadini a recarsi alle urne per scrivere una sola cosa sulla scheda elettorale — “ZERO SPACCATO”. Un gesto che, nelle sue intenzioni, non rappresenta disimpegno, ma protesta civile, atto di dignità, grido di esasperazione.

Secondo il Prof. Salvatore Alaia, la politica regionale sarebbe ormai diventata un teatrino di promesse non mantenute, facce di bronzo e passerelle elettorali. I territori dell’Irpinia, del Baianese, del Vallo di Lauro e dell’agro-nolano — un tempo cuore pulsante della Campania — oggi sarebbero ridotti a terre di nessuno, svendute da politici che alimentano solo illusioni. “Basta prenderci in giro,” tuona il Prof. Salvatore Alaia. “Ci ricordano solo quando serve un voto. Poi spariscono, lasciandoci con strade dissestate, ospedali svuotati e giovani costretti a emigrare.

Non si tratta solo di una provocazione. Il Prof. Salvatore Alaia ha annunciato la nascita di un vero e proprio movimento civico, il Movimento Zero Spaccato, che si propone di dare voce a chi non si riconosce più in nessuna forza politica. Un movimento che non chiede poltrone, ma rispetto. Che non cerca voti, ma consapevolezza. Il suo obiettivo è far capire che l’astensione consapevole o il voto nullo dichiarato non sono atti di disinteresse, ma strumenti di denuncia. “Scrivere ZERO SPACCATO sulla scheda è come gridare: ‘Non ci fregate più!’

Il Prof. Salvatore Alaia ha vissuto la politica sulla propria pelle. E proprio per questo, oggi la guarda con occhi disillusi. Le sue parole – condivisibili o meno – sono il frutto di anni di battaglie, delusioni e osservazione diretta di un sistema che, a suo dire, ha smarrito ogni senso di responsabilità. Egli non è contro la Democrazia, ma contro la sua degenerazione. Non è contro il voto, ma contro il voto manipolato da chi promette senza mantenere. Il suo appello è chiaro: “Andate a votare, ma votate contro. Votate ZERO SPACCATO.

La proposta del Prof. Salvatore Alaia ha già suscitato reazioni contrastanti. C’è chi lo accusa di fomentare l’antipolitica, e chi invece lo considera un baluardo di coerenza in un mare di ipocrisia.
In ogni caso, il suo messaggio è arrivato forte e chiaro: la pazienza è finita. Se il Movimento Zero Spaccato prenderà piede, lo scopriremo presto. Ma una cosa è certa: il Prof. Salvatore Alaia ha acceso una miccia. E stavolta, non sarà facile spegnerla.


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