Il Liceo “Pietro Colletta” di Mugnano del Cardinale rilancia il suo impegno educativo: prevenzione delle dipendenze e nuovi progetti per vivere il territorio

L’Istituto Superiore “Pietro Colletta” di Mugnano del Cardinale, che ha attivato di recente anche la “curvatura biomedica”, ha confermato ancora una volta la sua capacità di essere un punto di riferimento culturale e sociale per l’intero territorio del baianese, distinguendosi per iniziative che mettono al centro la crescita umana e civile degli studenti.

Nella giornata di oggi, 10 aprile 2026, si è svolto un significativo incontro dedicato alla prevenzione delle dipendenze, un tema che la scuola affronta con continuità e responsabilità, consapevole delle sfide che i giovani devono fronteggiare in un contesto sociale complesso e in continua trasformazione. L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la struttura avellinese “Casa sulla Roccia”, rappresentata dal dott. Andrea Caruso, dal dott. Gianluigi Spedicato e da alcune testimonianze dirette che hanno saputo parlare ai ragazzi con autenticità e profondità, mostrando loro i rischi concreti legati a percorsi di dipendenza e l’importanza di riconoscere i segnali e chiedere aiuto.

Gli studenti hanno partecipato con grande attenzione, ponendo domande e condividendo riflessioni che hanno arricchito il confronto, trasformando il convegno in un vero momento di apertura sociale.

L’iniziativa si è svolta nel quadro della regolare attività formativa dell’Istituto Superiore “Pietro Colletta”, con il supporto istituzionale della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Lucia Ranieri, e con il coordinamento delle responsabili di plesso di Mugnano del Cardinale, Prof.ssa Francesca Mazza e Prof.ssa Maria Del Giudice De Rosa. L’intero corpo docente ha accompagnato gli studenti, garantendo la consueta collaborazione organizzativa e didattica. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigente della struttura “Casa sulla Roccia”, Dott.ssa Mariarosaria Famoso, per la disponibilità e l’attenzione dimostrate.

Il liceo mugnanese non è nuovo a iniziative di ampio respiro: negli ultimi anni ha promosso percorsi di educazione alla legalità, attività di cittadinanza attiva, progetti artistici e teatrali, laboratori scientifici e ambientali, oltre a numerose collaborazioni con enti e associazioni del territorio. Questa costante apertura verso la comunità ha reso il “Pietro Colletta” un luogo in cui la scuola dialoga con il mondo esterno, offrendo agli studenti occasioni concrete per crescere come cittadini consapevoli.

In questa stessa direzione si inserisce il nuovo progetto che l’istituto si appresta a inaugurare, dal titolo “Vivere il territorio e la comunità: socialità, natura e storia”, un percorso che accompagnerà gli studenti alla scoperta delle peculiarità storiche, archeologiche, geologiche e naturalistiche del territorio mugnanese e irpino. Il progetto, che sarà guidato dall’esperienza e dalla competenza del Prof. Rino De Rosa, permetterà ai ragazzi di esplorare luoghi, documenti, testimonianze e paesaggi, imparando a leggere il territorio come un patrimonio vivo, ricco di tracce e significati. Saranno previste uscite didattiche, attività di ricerca, incontri con esperti e momenti di restituzione pubblica, con l’obiettivo di rafforzare nei giovani il senso di appartenenza alla propria comunità e la consapevolezza del valore culturale e ambientale del luogo in cui vivono.

Questo nuovo percorso si affianca alle numerose iniziative che negli anni hanno caratterizzato l’identità del “Pietro Colletta”, confermando la volontà dell’istituto di offrire una formazione che non si limiti alle discipline scolastiche, ma che abbracci la crescita personale, sociale e culturale degli studenti. L’incontro sulla prevenzione delle dipendenze e l’avvio del progetto “Vivere il territorio e la comunità” rappresentano due tasselli di un impegno più ampio: quello di una scuola che educa, accompagna, ascolta e costruisce insieme ai ragazzi un futuro più consapevole e responsabile.

(di Alessandro Siniscalchi)