I Carabinieri salvano donna sul tetto nella Valle dell’Ufita: intervento decisivo dopo la chiamata del figlio


Nel primo pomeriggio di oggi, 7 novembre 2025, in un comune della Valle dell’Ufita, si è verificato un episodio che ha richiesto un intervento tempestivo e coordinato delle forze dell’ordine.
Un ragazzino, profondamente spaventato, ha contattato il 112 riferendo che la madre, in evidente stato di agitazione, si era arrampicata sul tetto della loro abitazione manifestando l’intenzione di compiere un gesto estremo.

Alla segnalazione, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano (AV) ha attivato senza esitazioni il dispositivo di pronto intervento, inviando tre pattuglie sul posto e coordinando contestualmente l’arrivo dei sanitari del 118 e dei Vigili del Fuoco.
La donna, secondo quanto riportato dalle fonti, si trovava in una posizione particolarmente rischiosa, e ogni movimento poteva aggravare ulteriormente la situazione.

Per oltre quaranta minuti i militari hanno instaurato con lei un dialogo paziente e continuo, cercando di rassicurarla e di creare un clima di fiducia sufficiente a farla desistere dal suo intento.
Grazie alla loro capacità comunicativa, alla calma mantenuta durante l’intervento e alla relazione empatica costruita in quei momenti critici, la donna è stata infine convinta a rientrare all’interno dell’abitazione, dove è stata immediatamente affidata alle cure dei sanitari presenti.

L’intervento congiunto delle diverse unità operative ha così evitato un possibile esito tragico, confermando l’importanza e l’efficacia del sistema di emergenza attivabile tramite il 112, che in questo caso ha permesso una risposta rapida e coordinata su più fronti.