Maggioranza uscente e gruppi alternativi stanno lavorando alla definizione delle loro candidature per costruire un percorso elettorale all’altezza dei compiti e funzioni in grado di dare un governo idoneo al paese.
Insomma, da più parti si attivano per formare possibili coalizioni, mentre già sono emersi i primi nomi dei possibili candidati sia consiglieri che sindaci in pectore. se non dovessero intervenire scosse dell’ultima ora, tra i candidati a sindaco ci sarà allo stato attuale, da una parte Guerriero Nicola e dall’altra Isola Carmine, ben consapevoli che ci troviamo in un contesto locale di intese in movimento verso il voto di maggio.
La maggioranza uscente vive una fase alquanto complessa e ancora carica di interrogativi, riferiti a sostituzione di componenti che avevano animato la formazione delle elezioni del 2020, e un’azione amministrativa negli ultimi cinque e più anni, giudicata da molti piuttosto discutibile in quanto a servizi e contesto socio-culturale. per rendersi conto delle difficoltà complessive evidenziate in tal senso, basta leggere la relazione di fine mandato del comune di Quadrelle, inviata al tavolo tecnico interistituzionale presso la conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica in data 21-o7-2025. anche i dati sulla gestione economico-finanziaria, desunti dalla performance dell’ente 2025, evidenziano come l’ente comunale, sebbene non risulti strutturalmente deficitario, ma solo in disavanzo, ovvero l’eccedenza delle uscite sulle entrate.
Che dire poi sul rischio di una frammentazione elettorale rispetto ad un piccolo comune di appena 1852 abitanti? Non sarebbe assolutamente auspicabile!
Stimiamo sia opportuno un approccio bi-polare, ovvero un percorso elettorale, che vede schierate due compagini, due formazioni, in grado di favorire così la stabilità istituzionale e la chiarezza dell’offerta amministrativa e incentivando l’aggregazione di più componenti inizialmente divise.
In questo modo si facilita la scelta delle elettrici/ttori e si migliora la responsabilità democratica e civile di un paese come Quadrelle.
In tale scenario aggregativo e convergente, sono necessari e urgenti due elementi fondamentali:
1)la individuazione democratica di un candidato a sindaco condiviso e rappresentativo;
2)un documento politico-programmatico, intorno a cambiamenti migliorativi, percepiti positivamente dal piccolo paese della bassa Irpinia.
Ci rendiamo conto della complessità di mettere insieme sensibilità elettorali diverse nonché evitare veti reciproci pre-elettorali soggettivi e strumentali, che portano a contrasti spesso insanabili, ma la natura delle intese amministrative locali è altamente variabile e contraddittoria, ma la democrazia vive di dialogo, anche stringente, che può preludere a una sintesi progettuale e ad una convergenza necessaria per il bene del paese e del territorio.
Quadrelle,16-3-2026
Prof. Andrea Canonico


