Michele Salapete, di Avella, figura di spicco nel panorama venatorio dell’Irpinia, è stato nominato membro del Consiglio Provinciale della Federcaccia di Avellino, sezione territoriale della Federazione Italiana della Caccia riconosciuta fin dal 1928.
Con alle spalle anni di militanza, Salapete ha fondato e coordinato la squadra di caccia al cinghiale del Mandamento Baianese, un gruppo che si è contraddistinto per l’attenzione al rispetto delle normative ambientali e ai principi di etica venatoria.
L’ingresso nel direttivo provinciale rappresenta per Salapete il riconoscimento di un lungo impegno sul territorio, costellato di iniziative di formazione e di supporto logistico rivolte ai soci. Grazie alla sua esperienza, la Federcaccia di Avellino potrà ora collaborare in modo più strutturato con l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) di Avellino, organismo competente per la gestione faunistica locale.
Tra le attività cui la Federcaccia partecipa già da tempo insieme all’ATC vi sono gli interventi di immissione di starne e lepri nel periodo estivo e la programmazione di azioni condivise per il mantenimento dell’equilibrio tra fauna – compresi i cinghiali – e agricoltura.
La nomina di Salapete conferma il ruolo centrale della Federcaccia Avellino come interlocutore istituzionale e punto di riferimento per i cacciatori della provincia, impegnata nel coordinamento delle pratiche venatorie, nella tutela delle specie selvatiche e nel dialogo con gli Enti preposti alla gestione del territorio.

